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DIABETE GESTAZIONALE

DIABETE GESTAZIONALE

Autore: Dott. Andrioli Massimiliano

Per diabete gestazionale si definisce un disordine della regolazione del glucosio di entità variabile, che inizia o viene diagnosticata per la prima volta in gravidanza e, nella maggior parte dei casi, si risolve non molto tempo dopo il parto.
Negli anni sono stati proposti diversi criteri di diagnosi di diabete gestazionale, spesso diversi e non ubiquitariamente accettati.
Un ultimo aggiornamento in Italia (6 Luglio 2011) ha prodotto le seguenti raccomandazioni SNLG-ISS e AMD-SID per lo screening e la diagnosi di diabete gestazionale:

1. Al primo appuntamento in gravidanza, a tutte le donne che non riportano determinazioni precedenti, va effettuata la determinazione della glicemia plasmatica per identificare le donne con diabete preesistente alla gravidanza.
Sono definite affette da diabete preesistente alla gravidanza le donne con valori di glicemia plasmatica a digiuno ≥126 mg/dl (7.0 mmol/l), di glicemia plasmatica random ≥200 mg/dl (11.1 mmol/l), di HbA1c (standardizzata ed eseguita entro le 12 settimane) ≥6.5%. Indipendentemente dalla modalità utilizzata, è necessario che risultati superiori alla norma siano confermati in un secondo prelievo.

2. Nelle donne con gravidanza fisiologica è raccomandato lo screening per il diabete gestazionale, eseguito utilizzando fattori di rischio definiti.

2.1. A 16-18 settimane di età gestazionale, alle donne con almeno una delle seguenti condizioni:
- diabete gestazionale in una gravidanza precedente
- indice di massa corporea (IMC) pregravidico ≥ 30 kg/m2
- riscontro, precedentemente o all’inizio della gravidanza, di valori di glicemia plasmatica compresi fra 100 e 125 mg/dl (5.6-6.9 mmol/l)

deve essere offerta una curva da carico con 75 g di glucosio (OGTT 75 g) e un ulteriore OGTT 75 g a 28 settimane di età gestazionale, se la prima determinazione e risultata normale.
Sono definite affette da diabete gestazionale le donne con uno o piu valori di glicemia plasmatica superiori alle soglie riportate in tabella 1.

2.2. A 24-28 settimane di età gestazionale, alle donne con almeno una delle seguenti condizioni:
- eta ≥35 anni
- indice di massa corporea (IMC) pregravidico ≥ 25 kg/m2
- macrosomia fetale in una gravidanza precedente (≥ 4,5 kg)
- diabete gestazionale in una gravidanza precedente (anche se con determinazione normale a 16 – 18 settimane)
- anamnesi familiare di diabete (parente di primo grado con diabete tipo 2)
- famiglia originaria di aree ad alta prevalenza di diabete: Asia meridionale (in particolare India, Pakistan, Bangladesh),Caraibi (per la popolazione di origine africana), Medio Oriente (in particolare Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Iraq, Giordania, Siria, Oman, Qatar, Kuwait, Libano, Egitto)

deve essere offerto un OGTT 75 g.
Sono definite affette da diabete gestazionale le donne con uno o piu valori di glicemia plasmatica superiori alle soglie riportate in tabella 1.

3. Per lo screening del diabete gestazionale non devono essere utilizzati la glicemia plasmatica a digiuno, glicemie random, glucose challenge test (GCT) o minicurva, glicosuria, OGTT 100 g.

4. I professionisti devono informare le donne in gravidanza che:
- nella maggioranza delle donne il diabete gestazionale viene controllato da modifiche della dieta e dall’attivita fisica;
- se dieta e attivita fisica non sono sufficienti per controllare il diabete gestazionale, e necessario assumere insulina; questa condizione si verifica in una percentuale compresa fra il 10% e il 20% delle donne;
- se il diabete gestazionale non viene controllato, c’e il rischio di una aumentata frequenza di complicazioni dellagravidanza e del parto, come pre-eclampsia e distocia di spalla;
- la diagnosi di diabete gestazionale e associata a un potenziale incremento negli interventi di monitoraggio e assistenziali in gravidanza e durante il parto
- le donne con diabete gestazionale hanno un rischio aumentato, difficile da quantificare, di sviluppare un diabete tipo 2,particolarmente nei primi 5 anni dopo il parto.

5. Alle donne cui e stato diagnosticato un diabete gestazionale deve essere offerto un OGTT 75 g non prima che siano trascorse sei settimane dal parto.

Tabella 1

Dott. Massimiliano Andrioli
Specialista in Endocrinologia e Malattie del Ricambio

Endocrinologia, Clinica Villa Margherita, Roma
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