Glossario

Glossario dei termini in ordine alfabetico. Clicca ed espandi le voci.

  • Lettera A

    ACANTHOSIS NIGRICANS
    Ipercheratosi con sfumature dal grigio al nero. Si osserva nelle grandi pieghe cutanee ed è una manifestazione o neoplastica o di resistenza insulinica

    ACARBOSIO
    Farmaco ipoglicemizzante orale. Ritarda l’assorbimento del glucosio diminuendo la digestione dei polisaccaridi a livello dell’intestino tenue prossimale

    ACETONE
    Corpo chetonico presente nel sangue e nell’aria espirata durante la chetosi. È il corpo chetonico più semplice e si forma per decarbossilazione dell’acido aceto acetico

    ACIDO ACETO ACETICO
    Corpo chetonico principale presente nel sangue durante la chetosi

    ACIDO BETA IDROSSI BUTIRRICO
    Corpo chetonico presente nel sangue durante la chetosi. Deriva per idrogenazione dall’acido aceto acetico

    ACIDO OMOVANILLICO
    Metabolita della dopa, della dopamina e della noradrenalina, presente nelle urine

    ACIDO VANIL MANDELICO
    Principale metabolita urinario delle catecolamine

    ACONDROPLASIA
    Nanismo dismorfico con estremità brevi e ipoplasia della parte intermedia del volto, a trasmissione autosomica dominante, dovuta ad una insufficiente conversione della cartilagine ad osso a livello delle epifisi delle ossa lunghe

    ACROMEGALIA
    Acromegalia. Malattia sistemica determinata da una ipersecrezione ipofisaria di ormone della crescita e caratterizzata principalmente da ingrandimento dei tessuti molli delle estremità, visceromegalia, alterazioni metaboliche multiple

    ACTH
    Ormone adrenocorticotropo o corticotropina. È secreto dalle cellule corticotrope dell’adenoipofisi e agisce sulla corteccia surrenalica stimolando la secrezione di glucocorticoidi e androgeni

    ACTH-OMA
    Adenoma che origina dalle cellule corticotrope e secerne ACTH

    ADDISON
    Vedi morbo di Addison

    ADENOIPOFISI
    Lobo anteriore della ghiandola ipofisi, che si sviluppa nell’embrione dall’epitelio buccale

    ADENOMA
    Tumore benigno di origine epiteliale, le cui cellule possono presentare segni di funzione ghiandolare, e sintetizzare muco e ormoni

    ADENOMA IPOFISARIO NON FUNZIONANTE
    Vedi NFPA

    ADENOMECTOMIA
    Asportazione chirurgica di un adenoma

    ADH
    Ormone antidiuretico o vasopressina. È un ormone peptidico sintetizzato dall’ipotalamo e accumulato a livello della neuroipofisi, che agisce stimolando il riassorbimento idrico da parte del tubulo renale distale

    ADIPONECTINA
    Proteina ad azione anti-infiammatoria prodotta dal tessuto adiposo, i cui livelli circolanti risultano inversamente proporzionali al grado di adiposità

    ADRENALINA
    Ormone sintetizzato dalla midollare surrenalica e rilasciato in circolo in riposta a stress. Agendo sui recettori alfa e beta adrenergici induce tachicardia, glicogenolisi, aumento delle resistenze vascolari periferiche

    ADRENOLEUCODISTROFIA
    Malattia a carattere recessivo legata al cromosoma x, caratterizzata da demielinizzazione progressiva della sostanza bianca cerebrale

    AGE
    Advanced Glycation Endproduct. Prodotto finale della glicazione avanzata (glicazione: legame covalente tra zucchero libero e gruppo NH2 terminale delle proteine). Si ritiene che l’aumentata produzione degli AGE che si verifica nei soggetti diabetici, sia implicata nella patogenesi di diverse complicanze diabetiche croniche

    AGOASPIRATO
    Vedi FNAB

    ALDOSTERONE
    Ormone steroideo prodotto dallo strato esterno della corteccia surrenalica, in grado di favorire a livello del tubulo renale distale la ritenzione di sodio e l’escrezione di potassio

    ALTEZZA TARGET
    Altezza bersaglio dell’individuo determinata geneticamente, in base alle altezze dei genitori

    AMENORREA
    Assenza delle mestruazioni. È definita primaria se non è mai insorto il menarca, secondaria se le mestruazioni sono cessate per almeno sei mesi dopo l’insorgenza del menarca

    AMILOIDOSI
    Complesso di malattie multisistemiche ad evoluzione mortale ed etiologia sconosciuta, caratterizzate dal deposito interstiziale di fibrille amiloidi

    ANDROGENI
    Ormoni steroidi secreti dai testicoli, dalla corteccia surrenalica e dalle ovaie aventi un’azione mascolinizzante

    ANDROIDE
    Riferito ad una caratteristica tipica del maschio

    ANDROSTENEDIONE
    Androgeno prodotto dalla ghiandola surrenale e dalle ovaie

    ANGIOTENSINA
    Peptide che si forma nel sangue da un precursore proteico, l’angiotensinogeno, su cui interviene l’enzima renina. Agisce sulla muscolatura liscia vascolare provocando un aumento delle resistenze vascolari, sul rene riducendo l’escrezione di sodio e potassio, sulla corteccia surrenalica stimolando la liberazione di aldosterone

    ANORCHIA
    Assenza congenita o acquisita di uno o entrambi i testicoli

    ANORESSIA
    Scomparsa del senso di appetito o di desiderio per il cibo

    ANTICORPI ANTI ENDOMISIO
    Autoanticorpi diretti contro l’endomisio, tipicamente presenti nella malattia celiaca

    ANTICORPI ANTI GAD
    Autoanticorpi diretti contro la decarbossilasi dell’acido glutammico (GAD: glutamic acid decarboxylase) coinvolti nella patogenesi del diabete mellito tipo 1. Tali anticorpi sono stati riportati negli individui sia prima che al momento della diagnosi di diabete

    ANTICORPI ANTI GLIADINA
    Anticorpi diretti contro la alfa gliadina, una proteina presente in quasi tutti i cereali (frumento, segale, avena, orzo) e derivata dal glutine. Sono i primi anticorpi messi in evidenza nei soggetti con malattia celiaca

    ANTICORPI ANTI IA2
    Autoanticorpi diretti contro l’insulina. Possono comparire in circolo prima dell’esordio clinico del diabete mellito tipo 1 e sono associati ad un rischio elevato di malattia nei parenti di I grado di soggetti con diabete mellito tipo 1. Inoltre, più essi sono elevati, più rapida sembra essere la progressione dalla fase preclinica del diabete alla malattia conclamata

    ANTICORPI ANTI INSULA
    Autoanticorpi diretti contro le cellule insulari (ICA: islet cell antibodies) che sono presenti in più del 95% dei casi di diabete mellito tipo 1 in fase iniziale, e tendono poi a ridursi sino alla loro scomparsa

    ANTICORPI ANTI TG
    Vedi anticorpi anti tireoglobulina

    ANTICORPI ANTI TIREOGLOBULINA
    Autoanticorpi diretti contro la tireoglobulina, che spesso si riscontrano nella tiroidite di Hashimoto e nel morbo di Basedow

    ANTICORPI ANTI TPO
    Vedi anticorpi anti tireoperossidasi

    ANTICORPI ANTI TIREOPEROSSIDASI
    Detti anche anticorpi anti microsomiali tiroidei. Sono autoanticorpi attivi contro un enzima presente nelle cellule epiteliali tiroidee e si osservano in tutti i pazienti affetti da tiroidite di Hashimoto e nell’85% dei pazienti con il morbo di Basedow

    ANTICORPI ANTI TRANS GLUTAMINASI
    Autoanticorpi diretti contro l’enzima trans glutaminasi e tipicamente presenti nella malattia celiaca

    ANTICORPI ANTI TSH RECETTORE
    Detti anche TRAb. Sono autoanticorpi diretti contro il recettore del TSH, con azione stimolante (coinvolti nella patogenesi del morbo di Basedow) o bloccante

    APUD
    Acronimo per “amine precursor uptake and decarboxilation” e cioè captazione dall’ambiente extracellulare di precursori delle amine e loro decarbossilazione

    ARGININA
    Aminoacido essenziale, presente in molti alimenti naturali

    ASTENIA
    Sintomo aspecifico, che può insorgere in condizioni croniche e acute, caratterizzato dalla perdita di energia e di forza e da una sensazione di debolezza

    ATEROPATIA DIABETICA
    Malattia aterosclerotica che complica il diabete mellito

    ATTIVINA
    Ormone proteico prodotto dalle gonadi, che stimola il rilascio di FSH

    AUTOANTICORPI
    Anticorpi che sono prodotti dall’organismo e reagiscono contro i suoi stessi tessuti

    AVP
    Arginina vasopressina. Isoforma della vasopressina che si ritrova nella maggior parte dei mammiferi, tranne nella famiglia dei suini (in cui è presente una lisina vasopressina). L’avp è formata da 8 aminoacidi disposti in un anello a 5 siti e una catena laterale a 3 siti nella quale l’arginina occupa la posizione accanto alla glicinamide terminale

  • lettera B

    BASEDOW
    Vedi morbo di Basedow

    BASSA STATURA FAMILIARE
    Ipostaturismo che dipende dal patrimonio genetico trasmesso dai genitori ai figli

    BIFOSFONATO
    Farmaco utilizzato nel trattamento dell’osteoporosi, che agisce inibendo il riassorbimento osseo

    BIGUANIDE
    Farmaco ipoglicemizzante orale usato nel trattamento del diabete. Diminuisce la produzione epatica di glucosio e aumenta l’utilizzazione periferica del glucosio, soprattutto a livello muscolare

    BMI
    Indice di massa corporea. Si calcola dividendo il peso (in Kg) per l’altezza (in m) al quadrato

    BROMOCRIPTINA
    Agonista dei recettori dopaminici, utilizzato principalmente nel trattamento dell’iperprolattinemia

    BULIMIA
    Insaziabile desiderio di cibo, per cui grandi quantità di cibo vengono assunte in un breve periodo di tempo

  • lettera C

    CABERGOLINA
    Agonista dei recettori dopaminici, utilizzato principalmente nel trattamento dell’iperprolattinemia

    CALCIO
    Elemento costituente essenziale delle ossa, dei denti e delle unghie

    CALCIO IONIZZATO
    Frazione ionizzata del calcio, responsabile degli effetti che il calcio esercita sulle funzioni cellulari

    CALCITONINA
    Ormone ipocalcemizzante prodotto dalle cellule parafollicolari (o cellule C) della tiroide. Viene secreto in eccesso dalla tiroide in presenza di un carcinoma midollare

    CALCITRIOLO
    1,25-diidrossicolecalciferolo. È la forma attiva della vitamina D, prodotta dalla idrossilazione del colecalciferolo, dapprima nel fegato (posizione 25) e poi nel rene (posizione 1)

    CAMPO VISIVO
    Area che un occhio può vedere in una data posizione

    CANNABINOIDE
    Sostanza naturale endogena/esogena oppure sintetica che, interagendo con il suo recettore specifico, è responsabile di un effetto principalmente euforizzante, ma anche antiemetico, anti-ossidante, ipotensivo, immunosoppressivo, antiinfiammatorio, analgesico, antispastico e stimolante l’appetito

    CARATTERE SESSUALE
    Carattere distintivo di ciascun sesso, che viene classificato come primario (riguarda le gonadi) e secondario (extra-gonadico)

    CARCINOIDE
    Tumore derivato dalle cellule neuroendocrine

    CARCINOMA
    Tumore maligno di origine epiteliale. È il tumore maligno più frequente

    CARCINOMA FOLLICOLARE
    Carcinoma caratterizzato da cellule organizzate in strutture follicolari

    CARCINOMA MIDOLLARE DELLA TIROIDE
    Carcinoma Midollare dela Tiroide. Tumore che origina dalle cellule parafollicolari (cellule C) della tiroide

    CARCINOMA PAPILLIFERO
    Carcinoma (spesso riferito ad un tumore tiroideo) che presenta strutture con accrescimento papillare

    CARIOTIPO
    Patrimonio cromosomico di un individuo definito dal numero, dalle dimensioni e dalla posizione dei cromosomi

    CARNEY
    Vedi complesso di Carney

    CAS
    Punteggio che serve a valutare la gravità dell’oftalmopatia basedowiana

    CATECOLAMINE
    Ormoni rilasciati dalla midollare surrenalica in situazioni di stress (esempio, ipoglicemia, stress psicologico). Le più importanti catecolamine sono l’adrenalina (epinefrina), la noradrenalina (norepinefrina) e la dopamina

    CATETERISMO DEI SENI PETROSI (IPSS)
    Vedi IPSS

    CEFALEA
    Mal di testa

    CELIACHIA
    Vedi morbo celiaco

    CELLULE C
    Cellule parafollicolari della tiroide. Sono situate nel tessuto compreso tra i follicoli tiroidei e secernono calcitonina

    CELLULE DEL LEYDIG
    Cellule del tessuto connettivo del testicolo che secernono testosterone

    CELLULE BETA
    Cellule del pancreas che secernono insulina

    CELLULE DEL SERTOLI
    Cellule situate nei tubuli seminiferi del testicolo che ancorano, proteggono e nutrono gli spermatidi in via di sviluppo

    CHETOACIDOSI
    Acidosi metabolica dovuta all’accumulo di corpi chetonici nel sangue, caratteristica di una condizione di diabete mellito scompensato, di digiuno o di alcolismo acuto

    CICLO MESTRUALE
    Sequenza di modificazioni fisiologiche nell’endometrio uterino, secondarie a variazioni della secrezione ovarica di estrogeni e progesterone. Se non si verifica la gravidanza, ogni ciclo mestruale termina con la mestruazione

    CICLO OVARICO
    Sequenza di modificazioni fisiologiche che avvengono a livello ovarico. Inizia con lo sviluppo del follicolo ovarico, seguito dalla ovulazione, con successivo sviluppo e regressione di un corpo luteo se non si verifica la gravidanza

    CISTITE
    Infiammazione acuta o cronica della vescica

    CLIMATERIO
    Segni e sintomi somatici/psicologici che evidenziano la cessazione della vita riproduttiva della donna, associati a cambiamenti nel sistema endocrino

    CLINICAL ACTIVITY SCORE
    Vedi CAS

    CLOMIFENE
    Composto non steroideo con debole attività estrogenica. È utilizzato per il trattamento dell’infertilità in donne con assenza di ovulazione
    CMT
    Vedi carcinoma midollare della tiroide

    COLELITIASI
    Presenza di calcoli nella colecisti

    COLESTEROLO
    Precursore degli acidi biliari e degli ormoni steroidei

    COLLOIDE
    Sostanza costituita da particelle sospese in un mezzo liquido. Nella ghiandola tiroidea la colloide si trova all’interno dei follicoli tiroidei ed è costituita principalmente da tireoglobulina

    COMA CHETOACIDOSICO
    Coma che si può verificare nella chetoacidosi grave

    COMA IPEROSMOLARE NON CHETONICO
    Coma conseguente a qualunque disturbo associato a iperosmolarità, con l’eccezione del coma iperosmolare diabetico nel quale c’è anche una chetoacidosi

    COMA MIXEDEMATOSO
    Grave complicanza dell’ipotiroidismo di lunga durata e grado severo, caratterizzata da uno stato di coma con ipotermia estrema, areflessia, convulsioni, depressione respiratoria

    COMPLESSO DI CARNEY
    Complesso di Carney. Rara sindrome neoplastica che coinvolge multiple ghiandole endocrine. Le alterazioni che più frequentemente la caratterizzano sono: macchie cutanee pigmentate, mixomi, displasia surrenalica nodulare pigmentata, tumori testicolari, tumori ipofisari, noduli tiroidei, schwannomi melanocitici

    CORPO CHETONICO
    Composto sintetizzato nel fegato a partire dall’acetil-coenzima A (prodotto di degradazione degli acidi grassi). I corpi chetonici si accumulano nel sangue quando la produzione epatica dell’acetil-coenzima A è più rapida della sua ossidazione, come avviene nel diabete mellito e nelle condizioni di digiuno

    CORPO LUTEO
    Ghiandola endocrina che produce progesterone e, in quantità minori, estrogeni e si forma nell’ovaio dopo che il follicolo ha espulso l’ovocita

    CORTECCIA SURRENALE
    Porzione periferica del surrene, deputata alla produzione di tre gruppi di ormoni steroidei: mineralcorticoidi (il principale è l’aldosterone), glucocorticoidi (il principale è il cortisolo) e androgeni

    CORTICOSTEROIDI
    Ormoni steroidei prodotti dalla corteccia surrenalica
    CORTICOTROPINA
    Vedi ACTH

    CORTISOLO
    Principale glucocorticoide prodotto dalla corteccia surrenalica

    CORTISOLO LIBERO URINARIO
    Cortisolo presente nelle urine, e quindi non legato a proteine di trasporto. La determinazione del cortisolo libero nelle urine raccolte nell’arco delle 24 ore rappresenta un parametro fondamentale per la valutazione della funzionalità surrenalica

    CORTISONE
    Glucocorticoide prodotto dalla corteccia surrenalica a partire dal cortisolo per effetto dell’enzima 11 beta idrossi steroido deidrogenasi di tipo 2

    CRANIOFARINGIOMA
    Tumore che origina da nidi di cellule epiteliali residui embrionali della tasca craniofaringea di Rathke. Si presenta tipicamente nella regione soprasellare o intrasellare. Non dà luogo a metastasi ma può essere localmente invasivo e recidivare dopo l’asportazione chirurgica

    CRETINISMO
    Deficienza irreversibile nello sviluppo cerebrale che si accompagna a sordomutismo, nanismo disarmonico e malformazione delle ossa e delle articolazioni, causata dalla carenza di ormoni tiroidei durante la vita fetale o nei primi mesi dopo la nascita

    CRH
    Ormone secreto dal nucleo paraventricolare dell’ipotalamo che stimola le cellule corticotrope ipofisarie a produrre l’ACTH

    CRIPTORCHIDISMO
    Mancata discesa di uno o entrambi i testicoli nella borsa scrotale, con arresto lungo il fisiologico tragitto

    CRISI ADDISONIANA
    Condizione di emergenza, dovuta all’insorgenza acuta di una insufficienza della funzione surrenalica. Il ritardo nell’inizio della terapia sostitutiva con corticosteroidi può provocare la morte del paziente

    CRISI PARATIREOTOSSICA
    Grave quadro sintomatologico (es. nausea, vomito, poliuria, confusione mentale ecc.) ad insorgenza improvvisa dovuto ad una crisi ipercalcemica acuta

    CTM
    Cellule tumorali maligne

    CURVA DI CRESCITA
    Tabelle distinte per sesso che valutano il ritmo di crescita di un bambino

  • lettera D

    DCA
    Vedi disturbo del comportamento alimentare

    DDAVP
    Desmopressina analogo della vasopressina usato nella terapia del diabete insipido ed in grado di stimolare l’asse ipofisi-surrene nei soggetti con malattia di Cushing

    DEFICIT DI 21-BETA-IDROSSILASI
    Sindrome Adreno Genitale. Deficit enzimatico che interrompe la via biosintetica che porta, nella ghiandola surrenale, alla produzione di cortisolo ed aldosterone. E’ responsabile del 90% di tutti i casi di iperplasia surrenalica congenita

    DEFICIT DI ORMONE DELLA CRESCITA
    Condizione clinica causata dalla carenza patologica dell’ormone della crescita o GH con conseguente ridotto accrescimento staturale nei bambini e principalmente con un aumento del grasso corporeo nell’adulto

    DEIDROEPIANDROSTERONE
    Vedi DHEA

    DEIDROTESTOSTERONE
    Vedi DHT

    DENSITOMETRIA OSSEA COMPUTERIZZATA
    Vedi MOC

    DESIODASI
    Enzimi che appartengono alla famiglia delle selenoproteine deputate alla conversione della T4 in T3

    DESMOPRESSINA
    Vedi DDAVP

    DHEA
    Androgeno prodotto dalle ghiandole surrenali

    DHEAS
    Forma circolante del DHEA secreto in massima parte dalla corteccia surrenale

    DHT
    L’androgeno più potente, metabolita biologicamente attivo dell’ormone testosterone

    DIABETE INSIPIDO
    Diabete Insipido. Malattia caratterizzata da urine abbondanti (poliuria) e da diminuita capacità del rene di concentrare le urine

    DIABETE MELLITO
    Diabete Mellito. Malattia cronica caratterizzata dalla presenza di elevati livelli di glucosio nel sangue (iperglicemia)

    DIASTASI DENTARIA
    “Separazione” (ovvero allontanamento innaturale) dei denti

    DIDIMO
    Vedi testicolo

    DISFUNZIONE ERETTILE
    Vedi impotenza

    DISLIPIDEMIA
    Alterazione del metabolismo dei grassi (lipidi) con aumento della loro quantità in circolo

    DISPAREUNIA
    Presenza di dolore nell’area vaginale durante e/o dopo il rapporto sessuale

    DISPEPSIA
    Difficoltà a digerire, si manifesta con dolore o sensazione di fastidio allo stomaco, che compare generalmente dopo i pasti

    DISPNEA
    Sensazione soggettiva di difficoltà a respirare

    DISTURBO DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE
    Insieme di patologie nelle quali si sperimenta una difficoltà nel rapporto con il cibo e/o con il proprio corpo e con l’immagine che questo ci rimanda; comprende l’anoressia e la bulimia

    DOC
    Desossicorticosterone, ormone corticosteroide ad azione mineraloattiva, prodotto dalle cellule della corteccia surrenale

    DOPAMINA
    Ammina biogena in grado di agire all’interno del cervello sia come neurotrasmettitore che come neuroormone rilasciato dall’ipotalamo. La sua principale funzione come ormone è quella di inibire il rilascio di prolattina da parte del lobo anteriore dell’ipofisi

  • lettera E

    ECOGRAFIA
    Indagine diagnostica che non utilizza radiazioni ionizzanti basandosi sul principio dell’emissione di eco e della trasmissione delle onde ultrasonore

    EFFETTO WOLFF CHAIKOFF
    Effetto reversibile, in cui la somministrazione di un carico di iodio provoca la riduzione della sintesi di ormone tiroideo in condizioni normali

    EMOCROMATOSI
    Condizione che causa un aumentato assorbimento del ferro alimentare e che determina un progressivo accumulo di ferro nell’organismo

    EMOGLOBINA GLICATA
    Parametro che consente di valutare l’andamento dei valori glicemici nel sangue negli ultimi 90 giorni

    ENUCOIDSMO
    Sviluppo incompleto degli organi genitali con conseguente sterilità parziale o completa

    EPIDIDIMO
    Piccolo dotto situato sulla parte postero-superiore del testicolo, che costituisce la porzione iniziale delle vie spermatiche e si continua poi nel canale deferente

    EREZIONE
    Processo fisiologico che provoca l’inturgidimento e l’aumento di dimensioni del pene, del clitoride o del capezzolo

    ERMAFRODITISMO
    Compresenza in un soggetto di caratteri sessuali sia maschili che femminili

    ESOFTALMO
    Proptosi è una protusione del bulbo oculare oltre la rima palpebrale

    ESTRADIOLO
    Il più importante estrogeno, prodotto dalle ovaie durante il ciclo e sintetizzato principalmente dalle cellule della teca della granulosa dell’ovaio e dal testicolo ed in minima parte dalla corteccia surrenalica

    ESTROGENO
    Principale ormone sessuale femminile

    ESTRONE
    Estrogeno prodotto sia dall’ovaio, sia dalle surrenali, ma in buona parte derivato dall’aromatizzazione extraghiandolare dell’androstenedione
    ESTROPROGESTINICO
    Associazione tra due ormoni di sintesi, un estrogeno ed un progestinico, che agiscono alterando i naturali meccanismi ormonali che regolano il ciclo ovarico femminile e perciò utilizzati a scopo contraccettivo

    ETÀ OSSEA
    Valutazione del grado di sviluppo del sistema scheletrico ed è misurata attraverso i raggi X della mano e del polso del bambino, confrontati con quelli di un altro bambino di uguale sesso ed età

  • lettera F

    FASE FOLLICOLARE
    Denominata anche pre-ovulatoria o proliferativa è la prima fase del ciclo mestruale: va all’incirca dal giorno 1 (1° giorno di mestruazione) al giorno 14

    FASE LUTENICA
    Denominata anche post-ovulatoria o secretiva rappresenta la terza e ultima fase del ciclo mestruale, dopo l’ovulazione

    FASE MESTRUALE
    Fase del ciclo che dura mediamente da 1 a 5 giorni in cui si verifica il flusso mestruale

    FASE OVULATORIA
    Fase del ciclo mestruale (verso il 14° giorno) in cui l’ipofisi rilascia una maggiore quantità di ormone luteinizzante (LH) che provoca la liberazione dell’ovulo maturo dal follicolo, fenomeno chiamato ovulazione

    FEEDBACK NEGATIVO
    Meccanismo di controllo che “spegne” la secrezione ormonale

    FEEDBACK POSITIVO
    Meccanismo di controllo che aumenta la secrezione ormonale es. aumento degli estrogeni durante il ciclo mestruale stimola la secrezione di gonadotropina

    FEGATO
    Organo unico situato nella parte destra dell’addome, diviso in due lobi, uno destro, più grande, ed uno sinistro rappresenta la ghiandola più grande del corpo

    FEMMINILIZZAZIONE TESTICOLARE
    Vedi sindrome di Morris

    FENTOLAMINA
    Farmaco antiadrenergico alfa-bloccante, impiegato nella diagnosi e nel trattamento del feocromocitoma

    FEOCROMOCITOMA
    Feocromocitoma. Raro tumore che secerne catecolamine, derivante dalle cellule cromaffini, localizzato spesso a livello dei surreni

    FIBRILLAZIONE ATRIALE
    Aritmia cardiaca caratterizzato da un numero di battiti, teorico, compreso tra i 300 e 600 al minuto

    FITOESTROGENO
    Qualsiasi molecola non steroidea prodotta dal mondo vegetale in grado legarsi ai recettori per gli estrogeni

    FLUDROCORTISONE
    Mineralcorticoide sintetico con moderata attività glucocorticoide impiegato comunemente nel trattamento dell’insufficienza corticosurrenalica e dell’iperplasia congenita surrenalica

    FLUSHING
    Arrossamento tissutale causato da vasodilatazione

    FNAB
    Agoaspirazione con ago sottile ecoguidato utilizzato nella diagnostica dei noduli del tessuto tiroideo

    FOLLICOLO
    Struttura sferica piena di liquido contenente l’oocita che si sviluppa nell’ovaio e si rompe in luogo di ovulazione per liberare l’oocita. Dopo l’ovulazione dà origine al corpo luteo

    FOLLISTATINA
    Ormone peptidico che inibisce il rilascio di FSH da parte dell’attivina

    FOLLITROPINA
    Vedi FSH

    FOSFATASI ALCALINA
    Enzima che si trova nello scheletro, nell’intestino, nel fegato e, in quantità inferiore, nella placenta e nel rene

    FOSFORO
    Minerale che rappresenta più dell’1% del peso corporeo ed è presente in tutte le cellule del corpo, ma in buona parte si trova anche nei denti e nelle ossa

    FSH
    Ormone follicolo-stimolante sintetizzato dalle cellule gonadotrope dell’adenoipofisi che insieme all’LH provvede alla stimolazione delle gonadi (ghiandole sessuali)

    FT3
    Frazione libera dell’ormone tiroideo T3 (triiodotironina) che è presente nel sangue in quantità minima rispetto all’ormone. E’ la parte biologicamente attiva dell’ormone nei tessuti periferici

    FT4
    Frazione libera dell’ormone tiroideo T4 (tiroxina), principale ormone prodotto dalla tiroide

  • lettera G

    GADOLINIO
    Mezzo di contrasto non radioattivo, paramagnetico normalmente utilizzato per la risonanza magnetica ad immagini (o MRI)

    GALATTORREA
    Galattorrea. Secrezione di latte dalle mammelle al di fuori dell’allattamento

    GALATTOSEMIA
    Rara malattia ereditaria, causata dall’assenza di un enzima necessario per convertire il galattosio in glucosio

    GASTRINA
    Ormone peptidico presente nella mucosa protettiva dello stomaco in grado di stimolarne la produzione di acido cloridrico e di pepsina

    GASTRINOMA
    Tumore pancreatico che produce in modo patologico una sostanza ormonale, la gastrina, in grado di stimolare la secrezione acida dello stomaco

    GEP
    Tumori neuroendocrini gastroenteropancreatici a lenta crescita, localizzati nel pancreas e nel tratto gastrointestinale

    GERMINOMA
    Tumore del tessuto germinativo delle ovaie o dei testicoli

    GH
    Somatotropina (ormone della crescita, noto anche con l’abbreviazione GH del nome inglese growth hormone) è un ormone proteico sintetizzato, accumulato e secreto dalle cellule della adenoipofisi, che stimola lo sviluppo dell’organismo umano

    GH-OMA
    Adenoma ipofisario secernente GH (ormone della crescita)

    GHRELINA
    Ormone gastrico con una spiccata attività GH-liberatrice

    GHRH
    Ormone ipotalamico che controlla il rilascio dell’ormone della crescita, la somatotropina o GH

    GIGANTISMO
    Gigantismo. Eccessivo accrescimento in altezza del corpo che a differenza dell’acromegalia si manifesta durante l’accrescimento scheletrico dell’individuo

    GINECOMASTIA
    Ginecomastia. Condizione caratterizzata dallo sviluppo delle mammelle nell’uomo

    GINOIDE
    Significa tipico della donna; in particolare di solito si intende un accumulo di grasso dalla vita in giù

    GIP
    Peptide inibitorio gastrico secreto dal piccolo intestino in grado di stimolare la secrezione di insulina

    GLIADINA
    Proteina presente in quasi tutti i cereali derivata dal glutine, ritenuta responsabile dell’enteropatia da glutine o morbo celiaco

    GLICOCORTICOIDI
    Ormoni prodotti dalla corteccia surrenale, attivi principalmente nella prevenzione dello stress e nella regolazione del metabolismo proteico e dei carboidrati

    GLICOGENOLISI
    Processo metabolico che degrada molecole di glicogeno fino ad ottenere glucosio

    GLICOGENOSI
    Gruppo di malattie ereditarie caratterizzate dall’accumulo di glicogeno all’interno delle cellule, a causa dell’alterazione di proteine/enzimi coinvolti nella sua sintesi e degradazione

    GLICOSURIA
    Presenza di zuccheri nelle urine

    GLP1
    Peptide secreto dalle cellule dell’intestino tenue responsabile dell’incremento della secrezione endogena dell’insulina in risposta agli zuccheri assunti con la dieta, della soppressione della secrezione del glucagone, del rallentamento dello svuotamento gastrico e della riduzione dell’apporto di cibo con conseguente perdita di peso

    GLUCAGONE
    Ormone peptidico secreto dal pancreas, esattamente dalle cellule alfa che costituiscono le Isole di Langerhans, che ha come bersaglio principale alcune cellule del fegato e che permette il controllo dei livelli di glucosio nel sangue

    GLUCAGONOMA
    Raro tumore pancreatico che si caratterizza per l’elevata secrezione di glucagone

    GLUCONEOGENESI
    Processo metabolico mediante il quale, in caso di necessità dovuta ad una carenza di glucosio nel sangue, composti non glucidici quali piruvato, lattato, glicerolo o amminoacidi, vengono convertiti in glucosio

    GLUCOSIO
    Zucchero monosaccaride presente nel sangue di fondamentale importanza nel quadro del benessere fisico dell’organismo

    GONADI
    Organi sessuali presenti sia nell’organismo maschile (testicoli) che in quello femminile (ovaie), in numero di due e principali sedi di secrezione degli ormoni steroidei

    GONADOTROPINA CORIONICA
    Vedi HCG

    GONADOTROPINOMA
    Raro tumore ipofisario in grado di secernere gonadotropine: l’ormone follicolo-stimolante o FSH e/o l’ormone luteinizzante o LH
    GOTTA
    Malattia caratterizzata da attacchi di artrite acuta secondaria alla presenza nel sangue di elevati tassi di acido urico (iperuricemia)

    GOZZO
    Gozzo. Struma, aumento di volume della tiroide, che si definisce diffuso se la ghiandola è ingrandita nella sua totalità, oppure multinodulare se costituito da più noduli nel contesto di una ghiandola aumentata

    GOZZO MULTINODULARE
    Vedi gozzo

    GOZZO NON TOSSICO
    Aumento di volume della tiroide con una funzionalità ghiandolare nei limiti di norma

    GOZZO TOSSICO
    Aumento di volume della tiroide associato ad ipertiroidismo da produzione in eccesso di ormoni. Il più frequente è il gozzo tossico diffuso o morbo di Basedow

    GROWTH SPURT
    Periodo di rapida crescita e maturazione scheletrica durante lo sviluppo puberale

  • lettera H-I-K

    HASHITOSSICOSI
    Fase transitoria di ipertiroidismo nell’ambito di tiroiditi autoimmuni es. tiroidite di Hashimoto

    HCG
    Gonadotropina corionica umana è un ormone prodotto dall’embrione subito dopo l’impianto nell’utero, la cui determinazione è utilizzata dai più comuni test di gravidanza

    HDL
    Lipoproteina ad alta densità, noto come colesterolo “buono” in quanto in grado di proteggere le arterie dalla formazione di placche aterosclerotiche

    IATROGENO
    Complicanza negativa di un trattamento farmacologico, chirurgico, fisico o psicologico

    IDROSSIPROLINA
    Aminoacido non essenziale presente nel collagene utilizzato come indice di rimodellamento osseo

    IGF-1
    Fattore di crescita insulino simile (IGF-1 insuline-like growth factor), conosciuto anche con il nome di somatomedina, è un ormone di natura proteica prodotto essenzialmente dal fegato con effetti anabolici importanti sia nel processo accrescitivo che nell’adulto

    IMPOTENZA
    Disfunzione o deficit erettile è l’incapacità di raggiungere o di mantenere l’erezione in presenza di adeguati stimoli sessuali

    INCIDENTALOMA
    Massa di dimensioni pari ad 1 cm o più di diametro, scoperta in modo casuale a seguito di indagini radiologiche in assenza di sintomi o manifestazioni cliniche suggestive di malattia

    INCRETINA
    Polipeptide basico secreto dalla mucosa duodenale e digiunale in presenza di acidità nel lume intestinale coinvolto nel mantenimento di un’adeguata glicemia

    INDICE DI FERRIMAN GALLWEY
    Metodo di valutazione dell’irsutismo più usato che valuta la distribuzione e la densità dei peli terminali in 11 distretti corporei, attribuendo a ciascuna area un punteggio e sommando i punteggi delle diverse aree

    INDICE DI MASSA CORPOREA
    Vedi BMI

    INIBINA
    Ormone peptidico secreto dalle cellule del Sertoli dei tubuli seminiferi del testicolo in grado di sopprimere il rilascio dell’ormone follicolo-stimolante dell’ipofisi anteriore (FSH)

    INIBITORI DELLA FOSFODIESTERASI DI TIPO 5 (PDE5)
    Categoria di farmaci indicati nella disfunzione erettile. Agiscono prolungando lo stato di attivazione del GMP ciclico, il cui ruolo è fondamentale nel permettere l’erezione. Appartengono a questa categoria: sildenafil, vardenafil e tadalafil, che differiscono tra loro per caratteristiche farmacocinetiche
    INSUFFICIENZA CORTICOSURRENALICA
    Insufficiente produzione, da parte del corticosurrene, di glucocorticoidi (principalmente), mineralcorticoidi e androgeni surrenalici. Se acuta, rappresenta un’emergenza medica e richiede la somministrazione, preferibilmente per via endovenosa, di idrocortisone emisuccinato

    INSUFFICIENZA SURRENALICA
    Vedi insufficienza corticosurrenalica

    INSULINA
    Ormone proteico secreto dalle cellule beta delle isole di Langherans pancreatiche ad azione ipoglicemizzante

    INSULINOMA
    Tumore solitamente benigno delle cellule beta delle isole di Langherans pancreatiche, che iperproduce insulina causando ipoglicemie severe

    INSULINO RESISTENZA
    Condizione di ridotta sensibilità dei tessuti periferici all’insulina, che ne condiziona una ridotta efficacia. E’ quantificabile con l’indice HOMA

    IODIO
    Elemento chimico necessario per la sintesi degli ormoni tiroidei tiroxina e triiodotironina, per cui viene captato selettivamente dalla ghiandola tiroide e ne è richiesto un adeguato apporto con la dieta

    IPERALDOSTERONISMO
    Iperaldosteronismo. Condizione patologica legata ad ipersecrezione di aldosterone da parte del corticosurrene, caratterizzata da ipopotassiemia ed ipertensione arteriosa spesso di grado severo. Può essere primario o secondario, in base ai livelli di renina plasmatica. L’iperaldosteronismo primario è più comunemente sostenuto da un adenoma singolo del corticosurrene (malattia di Conn)

    IPERCALCEMIA
    Elevazione patologica dei livelli plasmatici di calcio e, in particolare, della frazione ionizzata del calcio sierico. Si associa spesso ad ipofosforemia e determina manifestazioni cliniche a carico di osso, rene, sistema nervoso e apparato gastroenterico. E’ causata prevalentemente da iperparatiroidismo primario e da neoplasie maligne secernenti un fattore paratormone-simile

    IPERCALCIURIA
    Aumentata eliminazione di calcio con le urine

    IPERCOLESTEROLEMIA
    Aumento patologico dei livelli di colesterolo totale nel sangue. E’ pericolosa in quanto il colesterolo è il principale costituente della placca ateromasica a livello dei vasi sanguigni, la cui presenza conferisce un aumentato rischio cardiovascolare. Più precisamente, si considera pericoloso un incremento della frazione LDL e protettivo un incremento della frazione HDL del colesterolo totale

    IPERGLICEMIA
    Elevazione patologica degli zuccheri (glucosio) nel sangue. Può risultare indicativa di diabete mellito, una patologia cronica responsabile di complicanze pluridistrettuali. Importanti sono, nel monitoraggio del diabete mellito, la glicemia a digiuno e la glicemia post-prandiale (misurata due ore dopo il pasto), che influenza maggiormente il rischio cardiovascolare

    IPERIDROSI
    Eccessiva sudorazione

    IPERINSULINISMO
    Aumentati livelli plasmatici di insulina, che possono indurre il sospetto di eccessiva secrezione di insulina (es. da insulinoma) o di aumentata secrezione compensatoria all’insulinoresistenza

    IPERKALIEMIA
    Eccesso di potassio nel sangue

    IPERMENORREA
    Menorraggia. Flusso mestruale eccessivo per quantità e/o durata nell’ambito di un ciclo di durata normale

    IPERNATRIEMIA
    Eccesso di sodio nel sangue

    IPERPARATIROIDISMO
    Iperparatiroidismo. Patologia dovuta ad eccessiva produzione di paratormone, un ormone ad azione ipercalcemizzante secreto dalle ghiandole paratiroidi. Può essere primario, secondario o terziario e dà luogo ai segni e sintomi dell’ipercalcemia

    IPERPLASIA NODULARE PIGMENTATA
    Incremento quantitativo degli elementi cellulari di entrambi i corticosurreni, che si presentano aggregati in formazioni macro- o micronodulari pigmentate. Spiega il 10% circa delle forme ACTH-indipendenti di sindrome di Cushing ed è la patologia endocrina più frequente all’interno del complesso di Carney

    IPERPLASIA SURRENALICA CONGENITA
    Sindrome adreno-genitale. Gruppo di rare patologie, ereditate con modalità autosomica recessiva, dovute a deficit congenito di uno degli enzimi implicati nella sintesi degli ormoni steroidei a livello della corteccia surrenalica

    IPERTENSIONE ARTERIOSA
    Aumento patologico dei valori di pressione arteriosa sistolica e diastolica, che espone ad un aumentato rischio di eventi cardio- e cerebro-vascolari maggiori, potenzialmente letali e invalidanti.

    IPERTIROIDISMO
    Ipertiroidismo. Eccessiva presenza in circolo di ormoni tiroidei, che vengono ipersecreti dalla ghiandola tiroide. Può essere primario (quando è la tiroide a funzionare troppo), secondario (quando è l’ipofisi a produrre troppo TSH) o terziario (quando l’ipotalamo sovrastimola l’asse ipofisi-tiroide con troppo TRH)

    IPERTIROIDISMO SUBCLINICO
    Condizione caratterizzata da TSH soppresso (ovvero al di sotto del livello inferiore di normalità) e frazioni libere degli ormoni tiroidei ancora normali. Precede l’ipertiroidismo conclamato con tireotossicosi

    IPERTRICOSI
    Aumento del vello nella donna in sedi non tipiche per il sesso femminile

    IPERTRIGLICERIDEMIA
    Eccesso di trigliceridi (grassi) nel sangue

    IPERURICEMIA
    Eccesso di acido urico nel sangue. E’ un indice di catabolismo (distruzione) delle proteine

    IPERVOLEMIA
    Aumento del volume di sangue circolante

    IPOALDOSTERONISMO
    Gruppo di sindromi caratterizzate da ridotta o assente secrezione di aldosterone da parte della zona glomerulare della corticale del surrene. La causa può essere una sintesi insufficiente di aldosterone (forma primaria) o un deficit di renina (forma secondaria)

    IPOCALCEMIA
    Riduzione al di sotto dei valori di normalità dei livelli plasmatici di calcio ed, in particolare, della frazione ionizzata del calcio plasmatico. E’ più spesso causata da ipoparatiroidismo, insufficienza renale cronica e deficit di vitamina D
    IPOCALCIURIA
    Ridotta eliminazione di calcio con le urine. Si valuta sulla raccolta urinaria delle 24 ore. Può richiedere supplementazione con calcio e si associa spesso a deficit di vitamina D

    IPOFISI
    Ipofisi. Ghiandola pituitaria. Ghiandola endocrina allocata nella sella turcica sfenoidale alla base dell’encefalo e connessa al sovrastante ipotalamo a mezzo di un peduncolo, che si distingue in porzione anteriore (adenoipofisi) e porzione posteriore (neuroipofisi)

    IPOFISITE
    Patologia infiammatoria a carico della ghiandola ipofisi. Può essere primaria o secondaria. Della forma primaria esistono diverse varianti: linfocitica autoimmune, granulomatosa e xantomatosa. Può determinare ipopituitarismo

    IPOGLICEMIA
    Condizione caratterizzata da livelli di glicemia al di sotto della norma, e da sintomi e segni di attivazione adrenergica e di sofferenza cerebrale

    IPOKALIEMIA
    Anomala riduzione dei livelli di potassio nel sangue

    IPOMENORREA
    Flusso mestruale molto scarso per quantità e/o durata nell’ambito di un ciclo di durata normale

    IPONATRIEMIA
    Riduzione abnorme dei livelli di sodio nel sangue

    IPOPARATIROIDISMO
    Condizione patologica dovuta a deficitaria secrezione di paratormone. L’alterazione biochimica tipica è l’ipocalcemia, che si associa ad iperfosforemia. Clinicamente prevalgono i sintomi dell’ipereccitabilità neuromuscolare

    IPOPITUITARISMO
    Quadro clinico che consegue a ridotta o assente secrezione ormonale dell’adenoipofisi. Si distinguono: panipopituitarismo, quando è compromessa la secrezione di tutte le tropine ipofisarie; ipopituitarismo parziale, quando è compromessa la secrezione di alcune tropine soltanto

    IPOSPADIA
    Difetto di sviluppo dell’uretra che consiste in un mancato completamento della sua parete ventrale. Ne deriva che l’urina viene emessa dal punto difettoso più prossimale. E’ più frequentemente maschile ed è dovuta a deficit di sintesi o azione degli androgeni

    IPOSTATURISMO
    Altezza inferiore al 3° centile in rapporto all’età e al sesso, misurabile con l’ausilio delle cosiddette carte di crescita

    IPOSURRENALISMO
    Vedi insufficienza corticosurrenalica

    IPOTALAMO
    Zona del diencefalo estesa dalla lamina terminale ai corpi mammillari, che forma il pavimento e parte della parete laterale del III ventricolo. Può essere suddiviso in tre zone (sopraottica, infundibolo-tuberale e mammillare) contenenti vari gruppi di nuclei impegnati nel controllo di numerose funzioni. Controlla in particolare la secrezione della ghiandola ipofisi, con la quale è connesso attraverso un peduncolo

    IPOTIROIDISMO SUBCLINICO
    Stato asintomatico in cui il TSH è elevato ma le frazioni libere degli ormoni tiroidei ancora normali. Precede l’ipotiroidismo conclamato con la tipica sintomatologia associata

    IPOTIROIDISMO
    Sindrome clinica dovuta ad un’insufficiente azione degli ormoni tiroidei a livello tissutale. Si distingue in ipotiroidismo primario (se la causa è un deficit di sintesi degli ormoni tiroidei da parte della ghiandola tiroide), secondario (se è l’ipofisi a produrre poco TSH), terziario (se è l’ipotalamo a produrre poco TRH) e in resistenza generalizzata agli ormoni tiroidei (legata ad alterazione dei recettori per gli ormoni tiroidei)

    IPOVITAMINOSI
    Deficit di una vitamina. Solitamente se ne richiede l’integrazione

    IPOVOLEMIA
    Riduzione del volume di sangue circolante

    IPSS
    Inferior Petrosal Selective Sampling o cateterismo selettivo dei seni petrosi inferiori. E’ una delle metodiche utilizzate per fare diagnosi di malattia di Cushing. L’obiettivo è stabilire se l’ACTH in eccesso proviene dall’ipofisi e, in caso affermativo, definire con maggior precisione la posizione dell’adenoma ACTH-secernente
    IRSUTISMO
    Irsutismo. Aumento del pelo terminale nella donna in sedi non tipiche per il sesso femminile

    ISOLA DI LANGHERANS
    Componente ghiandolare endocrina del pancreas. E’ formata da quattro tipi cellulari: cellule alfa (che secernono glucagone), cellule beta (che secernono insulina), cellule delta (che secernono somatostatina) e cellule F o PP (che secernono polipeptide pancreatico)

    ISTAMINA
    Mediatore chimico coinvolto nelle prime fasi della risposta infiammatoria, responsabile di aumentata permeabilità capillare e vasodilatazione, soprattutto nelle allergie. Determina inoltre aumento della frequenza cardiaca e della secrezione acida gastrica

    ISTIOCITOSI X
    Rara malattia granulomatosa caratterizzata dalla proliferazione di cellule del sistema istiocitico-macrofagico, dette cellule dendritiche di Langerhans. L’eziologia è sconosciuta e le manifestazioni e il decorso clinico sono assai variabili. La localizzazione all’ipotalamo può comportare ipopituitarismo spesso associato a diabete insipido

    ISTMO
    Porzione centrale della tiroide che connette a ponte i due lobi, sinistro e destro, della ghiandola

    ITT
    Insuline Tolerance Test o Test dell’ipoglicemia insulinica. Consiste nella somministrazione di insulina pronta e nell’esecuzione di prelievi seriati per dosare il GH. E’ usato per fare diagnosi di deficit di GH, insieme ad almeno un altro test provocativo

    K
    Potassio

  • lettera L

    LADA
    Latent Autoimmune Diabetes of the Adult. Variante di diabete mellito di tipo 2 dell’adulto con positività degli anticorpi anti-GAD e anti-IA2, che lo rende simile al diabete mellito di tipo 1

    LAGOFTALMO
    Impossibilità di chiudere gli occhi completamente per eccessiva divaricazione della rima palpebrale. E’ dovuto all’eccessiva protrusione del globo oculare (esoftalmo), che si ha nell’oftalmopatia basedowiana e può dare luogo ad ulcerazioni corneali

    LANREOTIDE
    Analogo della somatostatina dotato di spiccata affinità di legame per i recettori 2, 3 e 5 della somatostatina. E’ indicato nel trattamento dell’acromegalia, dei tumori neuroendocrini e, in casi selezionati, degli adenomi TSH-secernenti e non funzionanti

    LATTOSIO
    Disaccaride (zucchero) presente nel latte, che per idrolisi dà luogo a glucosio e galattosio

    LDL
    Low Density Lipoprotein o lipoproteine a bassa densità. Il colesterolo LDL è pro-aterogeno, cioè favorisce l’aterosclerosi

    LEPTINA
    Ormone prodotto dal tessuto adiposo, che informa il cervello circa l’abbondanza della componente adiposa dell’organismo e promuove una riduzione dell’apporto di cibo, inducendo sazietà

    LEVOTIROXINA
    Tiroxina (T4) sintetica indicata come terapia sostitutiva nell’ipotiroidismo o a regimi soppressivi nello struma nodulare

    LH
    Ormone luteinizzante. Ormone glicoproteico composto da alfa- e beta-subunità secreto con modalità pulsatile dalle cellule gonadotrope dell’adenoipofisi sotto lo stimolo del GnRH ipotalamico. Regola la produzione degli ormoni gonadici e la gametogenesi, insieme all’FSH

    LIPODISTROFIA
    Possibile effetto collaterale della somministrazione di insulina nel paziente diabetico. Comprende la lipoipertrofia e la lipoatrofia. La prima consiste in un’ipertrofia localizzata del tessuto adiposo in corrispondenza della zona di iniezione, che può alterare l’assorbimento dell’insulina. Essa è legata alla ripetuta somministrazione nella stessa sede e all’effetto lipogenico dell’insulina e si risolve generalmente cambiando il sito di iniezione. La seconda è una rara condizione immuno-mediata caratterizzata dall’atrofia del tessuto adiposo sottocutaneo nel sito di iniezione dell’insulina

    LIPOMATOSI
    Condizione caratterizzata dalla formazione di lipomi (accumuli di grasso) diffusi e multipli o dall’infarcimento di organi viscerali con abbondante tessuto adiposo in sostituzione di aree atrofiche o distrutte

    LIPOPROTEINA
    Complesso di lipidi e apolipoproteine, che rappresenta la forma di trasporto dei lipidi nel sangue

    LOBO TIROIDEO
    Porzione della ghiandola tiroide situata lateralmente all’istmo tiroideo

    LOW T3 SYNDROME
    Sindrome caratterizzata da bassi livelli di triiodotironina (fT3)

    LUNA DI MIELE
    Fase temporanea di apparente remissione spontanea di un diabete mellito di tipo 1 dopo l’inizio del trattamento insulinico

    LUTROPINA
    Sinonimo di ormone luteinizzante (LH). La lutropina alfa è l’ormone luteinizzante umano ricombinante

  • lettera M

    MACROADENOMA
    Adenoma ipofisario di diametro massimo superiore ad 1 cm

    MACROGLOSSIA
    Aumento delle dimensioni della lingua

    MACROPROLATTINA
    Macroprolattina. Bigbig-prolattina. Complesso formato dalla prolattina e dagli anticorpi anti-prolattina che circola nel sangue ma è sostanzialmente privo di attività biologica

    MACROSOMIA FETALE
    Feto con peso alla nascita superiore ai 4 kg. Può essere la complicanza di un diabete mellito gestazionale o pregestazionale non trattato

    MAGNESIO
    Minerale di estrema importanza per l’equilibrio dell’organismo. E’ importante per la formazione delle ossa e dei denti nel bambino, per il sistema nervoso e neuromuscolare, e per il corretto assorbimento di alcune vitamine. Sembra che preservi inoltre l’insulino-sensibilità, e può essere utilizzato come indice nutrizionale

    MALATTIA CELIACA
    Intolleranza al glutine. Sindrome da malassorbimento su base autoimmune scatenata dall’ingestione di cibi contenenti glutine. Se non riconosciuta e tempestivamente trattata nel bambino (mediante esclusione del glutine dalla dieta), può determinare ridotta crescita staturo-ponderale

    MALATTIA DI CUSHING
    Malattia di Cushing. Sindrome di Cushing (cioè da eccesso di cortisolo) ACTH-dipendente (cioè causata da eccesso di ACTH) in cui l’eccesso di ACTH è generato da un adenoma ipofisario

    MALATTIA DI TANGIER
    Raro disordine ereditario caratterizzato da un notevole calo di lipoproteine ad alta densità (HDL) nel sangue, con accumulo di esteri del colesterolo nei tessuti dell’organismo

    MAP TEST
    Test al medrossiprogesterone acetato utilizzato nella diagnostica differenziale delle amenorree

    MEN
    Multiple Endocrine Neoplasia o Neoplasia Endocrina Multipla. Sindromi genetiche da iperfunzione di più ghiandole endocrine, colpite da neoplasia. Si differenziano in tipo 1, 2A e 2B

    MENOPAUSA
    Fisiologica cessazione definitiva del ciclo mestruale

    MENOPAUSA PRECOCE
    Menopausa che si verifichi prima dei 40 anni

    MENORRAGIA
    Vedi ipermenorrea

    MESTRUAZIONE
    Fuoriuscita ciclica, fisiologica di sangue e tessuto mucoso (endometrio superficiale) dall’utero attraverso la vagina. E’ sotto il controllo dell’asse ipotalamo-ipofisi-gonadi e normalmente si verifica ad intervalli di circa 4 settimane per tutto il periodo fertile (dalla pubertà alla menopausa) della donna, tranne che durante la gravidanza e l’allattamento

    METANEFRINA
    Metanefrina e normetanefrina sono noti come metanefrine e rappresentano i prodotti intermedi della degradazione delle catecolamine (rispettivamente adrenalina e noradrenalina). Vengono dosate nelle urine delle 24 ore nel sospetto di feocromocitoma o paraganglioma

    METFORMINA
    Farmaco ipoglicemizzante orale ad azione insulino-sensibilizzante appartenente alla classe delle biguanidi (di cui è attualmente l’unica rappresentante) indicato nel trattamento del diabete mellito di tipo 2

    METIGLINIDI
    Categoria di farmaci ipoglicemizzanti orali ad azione insulino-secretagoga (cioè che stimolano la secrezione di insulina) indicata nel trattamento del diabete mellito di tipo 2. L’unica metiglinide attualmente in commercio in Italia è la repaglinide

    METIMAZOLO
    Farmaco appartenente alla classe delle tionamidi ad azione tireostatica, cioè capace di inibire la sintesi degli ormoni tiroidei. E’ indicato nella terapia dell’ipertiroidismo

    METOPIRONE
    Farmaco che sopprime la sintesi del cortisolo bloccando l’enzima 11beta-idrossilasi

    METRORRAGIA
    Sanguinamento molto abbondante al di fuori della normale fase mestruale

    MICROADENOMA
    Adenoma ipofisario di diametro massimo inferiore ad 1 cm

    MICROALBUMINURIA
    Presenza di albumina in quantità patologica nelle urine. E’ indice di iniziale danno renale

    MICROPENE
    Pene di dimensioni abnormemente ridotte

    MIDOLLARE SURRENALE
    Porzione centrale della ghiandola surrenale, che secerne catecolamine (adrenalina e noradrenalina)

    MINERALCORTICOIDI
    Ormoni steroidei attivi sul bilancio elettrolitico che vengono secreti dalla zona glomerulare del corticosurrene. Il principale e più attivo è l’aldosterone, che stimola l’eliminazione di potassio

    MIXEDEMA IDIOPATICO
    Morbo di Gull. Evoluzione atrofica della tiroidite di Hashimoto

    MOC
    Mineralometria Ossea Computerizzata. Esame strumentale che permette di misurare il grado di mineralizzazione ossea e diagnosticare l’osteoporosi. La metodica più usata è la DEXA (densitometria assiale a raggi X), affiancata recentemente anche da metodiche ad ultrasuoni. L’esame è utile anche nel monitoraggio dell’osteoporosi, per valutare l’efficacia della terapia

    MODY
    Maturity Onset Diabetes of the Young. Variante di diabete mellito di tipo 2 monogenica a trasmissione autosomica dominante, che esordisce in età precoce (sotto i 25 anni) ed è caratterizzato da modesta iperglicemia

    MORBO CELIACO
    Vedi malattia celiaca

    MORBO DI ADDISON
    Iposurrenalismo primario, cioè dovuto a carente produzione di ormoni da parte del corticosurrene. Le possibili cause sono numerose. La forma autoimmune, prevalente nel sesso femminile, può associarsi ad altre patologie autoimmuni nell’ambito delle sindromi polighiandolari autoimmuni

    MORBO DI BASEDOW
    Morbo di Graves. Patologia caratterizzata da ipertiroidismo, tireotossicosi e gozzo tossico diffuso, in presenza di positività degli anticorpi tireo-stimolanti (TRAb). Con frequenza variabile possono associarsi: oftalmopatia (con il tipico esoftalmo) e mixedema pretibiale

    MORBO DI COOLEY
    Talassemia major. Forma omozigote della beta-talassemia, nella quale l’emoglobina A è completamente assente, per cui fin dall’epoca neonatale della diagnosi è richiesto un regime di trasfusioni elevato. Le problematiche endocrine del paziente talassemico sono legate principalmente al sovraccarico di ferro a livello dell’ipofisi e delle altre ghiandole endocrine

    MORBO DI GULL
    Vedi mixedema idiopatico

    MORBO DI PAGET OSSEO
    Malattia cronica dello scheletro adulto che consiste in un’aumentata distruzione dell’osso seguita da formazione di osso più fragile e più facilmente incline a rompersi. Si manifesta in età adulta, più frequentemente in modo focale e risparmia solitamente le ossa brevi

    MORBO DI WILSON
    Malattia congenita progressiva del metabolismo del rame che comporta accumulo di rame nei tessuti (in particolare fegato e sistema nervoso centrale). Possibile causa di ipoparatiroidismo

  • lettera N

    Na
    Sodio

    NANISMO
    Condizione di statura abnormemente ridotta. Si definisce armonico quando le proporzioni corporee sono conservate

    NEFROLITIASI
    Calcolosi renale

    NEFROPATIA DIABETICA
    Compromissione della funzione di filtrazione glomerulare renale determinata dal diabete mellito

    NEOPLASIE ENDOCRINE MULTIPLE
    Vedi MEN

    NEUROBLASTOMA
    Tumore immaturo e maligno localizzato nella midollare del surrene o nei gangli simpatici, che deriva dai simpatogoni provenienti dalla cresta neurale, dopo la loro trasformazione in neuroblasti. Iperproduce tipicamente dopamina e il suo metabolita acido omovanillico. Frequente nel bambino, dà facilmente metastasi e cresce rapidamente

    NEUROIPOFISI
    Porzione posteriore della ghiandola ipofisi, che secerne arginin-vasopressina (ormone antidiuretico) e ossitocina

    NEUROPATIA DIABETICA
    Sofferenza del sistema nervoso complicanza del diabete mellito

    NEUROPEPTIDE Y
    Proteina di 36 amminoacidi, membro della famiglia dei peptidi pancreatici, che agisce aumentando l’apporto di cibo e riducendo la spesa energetica

    NFPA
    Acronimo che indica adenoma ipofisario non secernente ormoni

    NODULO CALDO
    Formazione tiroidea funzionante in grado di captare radioiodio alla scintigrafia

    NODULO FREDDO
    Formazione tiroidea non in grado di captare radioiodio alla scintigrafia

    NODULO TIROIDEO
    Lesione solitaria, rotondeggiante, ben demarcata dal restante parenchima tiroideo circostante

    NORADRENALINA
    Sostanza prodotta assieme all’adrenalina (catecolamine) dalla midollare del surrene e dai neuroni adrenergici post gangliari. Rappresenta il principale nuerotrasmettitore postgangliare simpatico

    NOTA 39
    Insieme dei criteri diagnostici richiesti per ammettere un paziente al trattamento sostitutivo con ormone della crescita

    NTX
    Indicatore specifico del riassorbimento osseo, generato dagli osteoclasti come prodotto di degradazione del collagene di tipo I

  • lettera O

    OBESITA’
    Condizione multifattoriale caratterizzata all’accumulo di grasso corporeo in eccesso definita in base al BMI

    OCTREOCSAN
    Scintigrafia con 111In-pentetreotide (analogo marcato della somatostatina). Trova indicazione nello studio dei tumori che esprimono recettori per la somatostatina

    OCTREOTIDE
    Farmaco analogo di sintesi della somatostatina

    OFTALMOPATIA BASEDOWIANA
    Oftalmopatia basedowiana. Alterazioni infiammatorie e infiltrativi del tessuto orbitarlo di diversa gravità che caratterizza il morbo di Basedow, che si manifesta con diplopia e protrusione dei globi oculari (esoftalmo)

    OGTT
    Test da carico orale di glucosio (75 g). Test utile ai fine di verificare lo stato di alterata tolleranza glucidica o di diabete mellito

    OLIGOMENORREA
    Stato in cui le mestruazioni si presentano distanziate con cicli di durata maggiore di 35 giorni

    OOCITA
    Gamete femminile che non ha ancora completato il ciclo maturativo

    OPPIOIDE
    Sostanze farmacologicamente attive derivate dall’oppio, in grado di ridurre il dolore

    ORCHIDOMETRO
    Strumento formato da ellissoidi di diverse dimensioni utilizzato per la misurazione del volume testicolare espresso in millilitri

    ORLISTAT
    Farmaco utilizzato per la cura dell’obesità. Agisce riducendo l’assorbimento dei grassi introdotti con la dieta

    ORMONE
    Sostanza secreta dalle ghiandole endocrine in seguito a stimoli specifici, che esercita il suo effetto biologico su cellule bersaglio poste a distanza variabile

    ORMONE ANTIDIURETICO
    Ormone secreto dalla porzione posteriore dell’ipofisi. Esercita la sua azione a livello del tubulo renale, dove controlla il riassorbimento dell’acqua. La sua carenza causa il diabete insipido

    ORMONE DELLA CRESCITA
    Vedi GH

    OSAS
    Sindrome delle apnee ostruttive del sonno. Condizione in cui si verifica una sospensione patologica della respirazione per depressione dei centri respiratori

    OSMOLARITA’
    Concentrazione di una soluzione espressa come numero di particelle disciolte in unità di volume d’acqua

    OSSITOCINA
    Ormone secreto dalla porzione posteriore dell’ipofisi. Stimola le contrazioni dell’utero durante il parto e favorisce l’emissione di latte dalla ghiandola mammaria

    OSSO CORTICALE
    Strato esterno dell’osso, responsabile della rigidità e dell’integrità strutturale delle ossa, principale componente dello scheletro degli arti

    OSSO TRABECOLARE
    Parte interna dell’osso, con struttura spongiosa

    OSTEOBLASTI
    Cellule deputate alla formazione di nuova matrice ossea

    OSTEOCALCINA
    Marcatore di neoformazione ossea

    OSTEOCITA
    Cellule che costituiscono la porzione permanente del tessuto osseo, si trovano all’interno della struttura ossea e sono importanti per il mantenimento dell’osso

    OSTEOCLASTA
    Cellule deputate alla demolizione della matrice ossea

    OSTEODISTROFIA RENALE
    Patologia ossea che colpisce i pazienti con insufficienza renale cronica

    OSTEOGENESI IMPERFETTA
    Patologia che impedisce la corretta produzione di collagene, tale da causare fragilità ossea

    OSTEOMALACIA
    Difetto della mineralizzazione dello scheletro che interessa l’adulto

    OSTEOPATIA FIBROSO CISTICA DI VON RECKLINGHAUSEN
    Complicanza dell’ipeparatirodismo severo caratterizzata dalla presenza di tessuto fibroso e pseudocisti all’interno dell’osso fortemente demineralizzato

    OSTEOPENIA
    Stato di iniziale riduzione della massa ossea, che può rappresentare un fattore di rischio per lo sviluppo di osteoporosi

    OSTEOPOROSI
    Stato caratterizzato da perdita di tessuto osseo, con conseguente facilità di fratture

    OVAIO
    Organo pari e simmetrico simile ad una mandorla situato nella pelvi femminile ai lati dell’utero e deputato alla produzione di cellule uovo

    OVAIO POLICISTICO
    Ovaio policistico. Presenza di plurime formazioni follicolari a livello ovario, che determinano un quadro clinico caratterizzato da oligo-anenorrea, anovularietà, irsutismo, obesità

    OVULAZIONE
    Stato in cui l’ovulo maturo viene espulso dall’ovaio per spostarsi verso la cavità uterina, dove, se fecondato, si anniderà

  • lettera P

    PAGET
    Vedi morbo di Paget

    PANCREAS
    Voluminosa ghiandola annessa all’apparato digerente la cui funzione principale è rappresentata dalla produzione di succhi pancreatici, necessari per la digestione di sostanze nell’intestino, ed insulina, che regola la concentrazione di glucosio nel sangue

    PANIPOPITUITARISMO
    Stato di compromissione della secrezione di tutti gli ormoni prodotti dall’ipofisi

    PARAGANGLIOMA
    Tumore benigno che origina dalle cellule paragangliari

    PARATIROIDI
    Ghiandole endocrine poste nel collo in prossimità della tiroide, secernenti paratormone. Sono quattro, due superiori e due inferiori

    PARATORMONE
    Sostanza sintetizzata dalle paratiroidi, che regola il metabolismo del calcio, favorendone l’assorbimento a livello intestinale e l’eliminazione a livello renale

    PCO
    Vedi sindrome dell’ovaio policistico

    PEGVISOMANT
    Farmaco con azione antagonista del recettore dell’ormone della crescita (GH), utilizzato per la cura dell’acromegalia

    PELO TERMINALE
    Pelo grosso ruvido e pigmentato

    PEPTIDE C
    Porzione della proinsulina, secreto dal pancreas nelle stesse quantità dell’insulina, ma biologicamente inattivo

    PEPTIDE INIBITORIO GASTRICO
    Vedi GIP

    PERDITA LIBIDO
    Mancanza di desiderio sessuale

    PET
    Tomografia ad emissione di positroni. Esame diagnostico di tipo funzionale utilizzato nella diagnosi di patologie con elevato metabolismo

    PIEDE DI CHARCOT
    Patologia delle ossa e delle articolazioni del piede, che porta a ad una grave deformità e che si accompagna alla presenza di neuropatia diabetica

    PIEDE DIABETICO
    Piede diabetico. Condizione in cui la presenza di neuropatia e/o di arteriopatia degli arti inferiori compromette la funzione o la struttura del piede, determinando la comparsa d ulcere aperte

    PINEALE
    Struttura anatomica posta al limite posteriore del III ventricolo tra i collicoli superiori del mesencefalo sensibile agli stimoli luminosi in grado di produrre numerose sostanze tra le quali la melatonina

    PLUMMER
    Vedi morbo di Plummer

    POLIDIPSIA
    Assunzione eccessiva di liquidi indotta da senso di sete ed in qualche caso da potomania psicogena. Consegue generalmente a disidratazione per eccessiva perdita di liquidi con le urine (poliuria) come accade nel diabete

    POLIDRAMNIOS
    Aumento del liquido amniotico conseguente ad una sua maggior produzione o più frequentemente ad un suo minor riassorbimento. Può essere causato da patologia malformativa fetale (ad esempio l’atresia esofagea), o dal diabete gestazionale specie quando associato a macrosomia fetale. E’ di frequente riscontro nelle gravidanze multiple

    POLIMENORREA
    Anomalia del ritmo del ciclo mestruale con intervallo tra una mestruazione e l’altra più breve della norma (inferiore ai 21 giorni)

    POLIPEPTIDE PANCREATICO (PP)
    Peptide prodotto a livello delle isole pancreatiche i cui livelli aumentano in seguito al pasto, ma il cui ruolo non è ancora completamente noto. Livelli molto elevati sono suggestivi di un tumore endocrino pancreatico (VIP-oma o glucagonoma)

    POLIURIA
    Eccessiva produzione di urina che può essere legata a diuresi osmotica (ad es. diabete mellito), a carenza o alterata azione dell’ormone antidiuretico (diabete insipido) oppure ad una assunzione troppo elevata di liquidi

    POMC
    Vedi pro- opio-melano-cortina

    POTASSIO
    Ione positivo più abbontante all’interno delle cellule. Il trasporto transmembrana avviene tramite un meccanismo che richiede energia detto pompa sodio-potassio. La sua concentrazione nel sangue è regolata in modo molto fine; ciò è di fondamentale importanza poiché un suo eccesso (iperkaliemia) o una sua concentrazione troppo bassa (ipokaliemia) possono avere ripercussioni pericolose a livello cardiaco e nervoso. La sua concentrazione plasmatica è compresa tra 3,5 e 4,5 mEq

    POTOMANIA
    Eccessiva introduzione di liquidi ( > 5 L al giorno) su base psicogena che può portare ad un quadro di poliuria-polidipsia

    PP
    Vedi polipeptide pancreatico

    PRL
    Vedi prolattina

    PRL-OMA
    Prolattinoma. Adenoma ipofisario secernente prolattina. Se di dimensioni inferiori ad 1 cm viene definito microprolattinoma, mentre se di dimensioni maggiori è detto macroprolattinoma. E’ una delle cause possibili di iperprolattinemia

    PRO-OPIO-MELANO-CORTINA (POMC)
    Molecola glicosilata precursone dell’ACTH oltre che di ß- endorfina, ß-LPH e del frammento N-teminale. Il suo gene è composto da 3 esoni e da 2 introni ed è localizzato sul cromosoma 2

    PROGESTERONE
    Ormone steroideo sintentizzato dalle ovaie e dal surrene; viene secreto in quantità modesta dall’ovaio nella prima metà del ciclo mestruale, mentre dopo l’ovulazione, durante la seconda fase del ciclo, detta appunto luteinica o progestinica, il corpo luteo ne produce quantità elevate. Da quel momento il progesterone esercita la sua azione principale, permettendo la creazione delle condizioni adatte alla fecondazione della cellula uovo e al suo annidamento nella mucosa uterina (endometrio), eventi che segnano l’inizio della gravidanza. Durante la gravidanza il progesterone viene prodotto in grosse quantità dalla placenta e impedisce che avvengano altre ovulazioni

    PROLATTINA (PRL)
    Ormone polipeptidico prodotto dall’ipofisi anteriore. La sua concentrazione nel sangue è maggiore nel sesso femminile e subisce notevoli variazioni in rapporto a condizioni di diversa natura (stress, esercizio fisico, gravidanza, allattaento, traumi, assunzione di farmaci, suzione del capezzolo). L’unica funzione fisiologica attribuita con certezza alla prolattina è quella di stimolare la lattazione durante il puerperio. Quando secreta in eccesso vi è la condizione di iperprolattinemia

    PROPILTIOURACILE
    Farmaco antitiroideo che appartiene al gruppo delle tionamidi e che viene impiegato in alternativa la metimazolo nel trattamento dell’ipertiroidismo. Determina una riduzione della sintesi di ormoni tiroidei per inibizione competitiva con la tireoperossidasi e riduce inoltre la conversione di T4 in T3

    PROSTATA
    Ghiandola delle dimensioni di una grossa castagna che fa parte dell’apparato genitale maschile e si colloca davanti alla parete anteriore del retto e al di sotto della vescica. La sua funzione principale è quella di produrre ed emettere il liquido prostatico che è uno dei costituenti dello sperma ed ha la funzione di nutrire e veicolare gli spermatozoi

    PSEUDOIPOPARATIROIDISMO
    Condizione ereditaria caratterizzata da sintomi e segni di ipoparatiroidismo in associazione con le stigmate scheletriche tipiche (bassa statura, calcificazioni tissutali, brachidattilia) dovuta a una resistenza tissutale all’azione del PTH

    PSEUDOPSEUDOIPOPARATIROIDISMO
    Quadro che può comparire nei parenti di primo grado dei pazienti affetti da pseudoipoparatiroidismo di tipi IA e che si caratterizza per la presenza delle stigmate somatiche di tale condizione ( bassa statura, brachidattilia, obesità, faccia rotonda e calcificazioni sottocutanee) in assenza di resistanza al paratormone

    PSEUDOCUSHING
    Condizione clinica spesso legata alla depressione, all’alcolismo, all’obesità o alla sindrome dell’ovaio policistico che mima la clinica della malattia di Cushing e richiede dunque l’esecuzione di test di secondo livello per porre una diagnosi differenziale

    PSEUDOERMAFRODITISMO
    Condizione patologica congenita, caratterizzata da aspetto fisico ambiguo o tipico del sesso opposto a quello genetico e gonadico di appartenenza, i cui caratteri si presentano normali. Per pseudoermafroditismo maschile, per esempio, si intende la situazione di un uomo geneticamente maschio, e con testicoli (magari ritenuti), ma genitali esterni e caratteri sessuali secondari che possono essere ambigui o francamente femminili

    PSEUDOPUBERTÀ PRECOCE
    Sviluppo delle caratteristiche sessuali secondarie prima degli 8 anni nella femmina e dei 9 anni nel maschio a causa di livelli elevati in circolo di estrogeni e androgeni, che possono essere secreti da un tumore gonadico o surrenalico, ma senza attivazione dell’asse ipotalamo-ipofisario

    PTH
    Vedi paratormone

    PUBERTÀ
    Stadio del processo di sviluppo dell’organismo caratterizzato da accelerazione della velocità di crescita e dalla maturazione sessuale. A seguito dell’attivazione dell’asse ipotalamo-ipofisi-gonadico si ha incremento degli steroidi sessuali che porta allo sviluppo dei caratteri sessuali secondari, all’acquisizione della capacità riproduttiva ed all’accelerazione della crescita. Tale processo si verifica generalmente tra i 10 e i 14 anni

    PUBERTÀ PRECOCE
    Inizio della maturazione sessuale prima degli 8 anni nella femmina e dei 9 nei maschi

  • lettera R

    RACHITISMO
    Patologia caratterizzata da inadeguata mineralizzazione della matrice organica dello scheletro (sia dell’osso che delle cartilagini epifisarie) che avviene durante l’accrescimento a differenza dell’osteomalacia che interessa lo scheletro adulto

    REFETOFF
    Vedi Sindrome di Refetoff

    RENINA
    Enzima proteolitico della classe delle idrolasi, che viene secreto dalle cellule iuxtaglomerulari del rene, deputato all’attivazione del processo che trasforma l’angiotensinogeno in angiotensina che a sua volta viene convertita nel prodotto biologicamente attivo, l’angiotensina II, in grado di stimolare la secrezione di aldosterone. Ha una funzione di primo piano nella regolazione della pressione arteriosa ed è coinvolto nei processi fisiologici che inducono l’ipertensione. I valori di questo ormone tenderanno ad essere più elevati in caso di dieta iposodica, durante la gravidanza e se si stanno effettuando terapie con diuretici, antipertensivi, estrogeni ed estroprogestinici

    RENINOMA
    Tumore molto raro costituito dalle cellule iuxtaglomerulari. Porta a forme severe di ipertensione arteriosa associate a livelli molto elevati di renina e spiccata ipopotassiemia per iperaldosteronismo secondario. La terapia consiste nell’asportazione chirurgica della lesione

    RESPIRO DI KUSSMAUL
    Tipo di respiro patologico caratterizzato da inspirazione profonda e rumorosa, breve apnea inspiratoria, espirazione gemente, pausa espiratoria prolungata. Rappresenta un meccanismo di compenso all’ acidosi che si può riscontrare nel coma diabetico o uremico

    RETINOPATIA DIABETICA
    Complicanza cronica della malattia diabetica che se non precocemente diagnosticata e trattata può portare a cecità. E’ classificata in due stadi: non proliferativa (caratterizzata dalla presenza di microaneurismi, emorragie puntiformi ed essudati cotonosi) e proliferativa (con comparsa di neovascolarizzazione in risposta all’ipossia retinica). Il trattamento consiste nella fotocoagulazione con laser

    RIFLESSO CREMASTERICO
    Riflesso che si ritrova fisiologicamente nel maschio e consiste nella contrazione del muscolo cremastere ( muscolo che ricopre i testicoli) in seguito ad una stimolazione tattile dell’interno coscia in prossimità dell inguine verso il basso. L’innervazione che permette questo riflesso è di competenza dei nervi spinali L1 e L2. Una assenza di questo riflesso può essere indicativa di lesioni a carico dei suddetti rami nervosi

    RIGISCAN
    Strumento che valuta le erezioni spontanee notturne nell’ambito dello studio della disfunzione erettile

    RISONANZA MAGNETICA NUCLEARE (RMN)
    Tecnica di diagnostica per immagini che non si avvale di radiazioni ionizzanti, ma del campo magnetico. Permette una buona risoluzione tissutale ed ha il vantaggio di essere multiplanare. Vi sono alcune controindicazioni alla sua esecuzione quali la presenza di pace-maker cardiaco, di protesi metalliche o di una marcata claustrofobia del paziente

    RITARDO COSTITUZIONALE DI CRESCITA
    Condizione caratterizzata da bassa statura e pubertà ritardata. Rappresenta circa un terzo dei casi di bassa statura. E’ condizione che si ripresenta spesso in componenenti della stessa famiglia e la velocità di crescita è caratteristicamente ridotta con curva di crescita che decorre costantemente parallela al 3° centile.La pubertà avviene in ritardo così che la statura finale è generalmente nell’ambito dell’altezza bersaglio

    RMN
    Vedi risonanza magnetica nucleare

    RU486
    E’ il nome in codice di un ormone sintetico antiprogestinico chiamato mifepristone prodotto sotto forma di pillola abortiva che può essere utilizzata entro i primi due mesi di gravidanza. Blocca l’azione progestinica sui recettori inibendo lo sviluppo embrionale e causando il distacco e l’eliminazione della mucosa uterina, con un processo simile a ciò che accade durante le mestruazioni e quindi non deve essere confuso con la pillola del giorno dopo che agisce prima dell’impianto dell’ovulo. Attualmente non è in commercio in Italia. Ad alte dosi, il mifepristone ha anche lievi effetti antiglucocorticoidi e antiandrogeni

  • Lettera S

    SARCOIDOSI
    Malattia granulomatosa sistemica a eziologia ignota, caratterizzata istologicamente da granulomi epitelioidi non caseosi che interessano diversi organi o tessuti (linfonodi mediastinici e periferici, polmoni, fegato, occhi,pelle milza, ossa, articolazioni, muscoli scheletrici, cuore e SNC) con sintomi dipendenti dalla sede e dal grado di interessamento

    SCINTIGRAFIA
    Esame di medicina nucleare che consiste nella somministrazione di una particolare sostanza debolmente radioattiva (isotopo o tracciante) e nella successiva misurazione (scansione) con appositi strumenti (gamma-camera) della concentrazione da essa raggiunta in un determinato tessuto od organo o apparato. Ogni tracciante possiede specificità per uno o pochi degli organi e tessuti del corpo umano (per esempio il tecnezio per le ossa, lo iodio per la tiroide), così da consentire l’esecuzione di scintigrafia della tiroide, del cuore, del cervello, delle ossa, del fegato, dei reni eccetera. Fornisce informazioni sull’esistenza, la sede e la capacità funzionale del tessuto o organo che si desidera studiare

    SECREZIONE ECTOPICA DI ACTH
    Secrezione di ACTH da parte di cellule diverse da quelle ipofisarie

    SEGNO DI CHVOSTECK
    Rapida contrazione dei muscoli dell’emivolto a seguito della percussione del nervo faciale anteriormente al meato acustico o sotto il processo zigomatico. Insieme al segno di Trousseau è indice di tetania latente nelle condizioni di ipocalcemia

    SEGNO DI GRAFE
    Incapacità della palpebra superiore a seguire il bulbo oculare nello sguardo verso il basso. E’ segno spesso presente nelle condizioni di ipertiroidismo

    SEGNO DI TROUSSEAU
    Comparsa di mano da ostetrico ( adduzione dell’avambraccio sul braccio e della mano sull’avambraccio, adduzione del pollice con flessione delle articolazioni metacarpofalangee ed estensione delle articolazioni interfalangee) dopo pochi minuti di compressione sul braccio mediante sfigmomanometro a una pressione di poco superiore a quella sistolica. Come il segno di Chvosteck è indice di tetania latente nelle condizioni di ipocalcemia

    SELLA TURCICA
    Escavazione dell’osso sfenoide alla base del cranio in cui è alloggiata la ghiandola ipofisi

    SELLA VUOTA
    Empty sella, allargamento della sella turgica associato a penetrazione tramite un’alterazione del diaframma sellare di liquor al suo interno che spesso comprime l’ipofisi facendola apparire appiattita. E’ un reperto frequente e occasionale che si associa raramente a sintomi clinici endocrini

    SESSO FENOTIPICO
    Sesso identificabile sulla base dei genitali esterni e della differenziazione del tratto urogenitale, deriva dalla produzione a partire dalla 8-9 settimana di gestazione di androgeni da parte dei testicoli

    SESSO GONADICO
    Sesso stabilito in funzione della presenza delle gonadi femminili (ovaie) oppure maschili (testicoli).Dipende dal sesso cromosomico e generalmente concorda con esso

    SHBG
    Vedi Sex Hormone Binding Globuline

    SIADH
    Vedi Sindrome da inappropriata produzione di ADH

    SIBUTRAMINA
    Inibitore della ricaptazione della serotonina e della noradrenalina (SNRI) che trova indicazione nel trattamento del sovrappeso e dell’obesità per la sua azione anoressizzante

    SILDENAFIL
    Farmaco inizialmente studiato per il trattamento dell’angina pectoris che è attualmente usato per la terapia della disfunzione erettile sia organica che psicogena. Agisce inibendo la 5PDE, il che causa un aumento dell’afflusso di sangue, a seguito dell’aumento della concentrazione di cGMP, cui segue un miglioramento dell’erezione. Ai dosaggi terapeutici il sildenafil non produce erezione in assenza di stimolazione sessuale

    SINDROME ADRENO GENITALE
    Sindrome adrenogenitale. Malattia a trasmissione autosomica recessiva, causata da un difetto enzimatico nella catena biosintetica surrenalica che dal colesterolo porta alla sintesi di cortisolo con una ridotta o assente produzione di quest’ultimo. I metaboliti a monte del blocco enzimatico, a causa della mancanza di feed-back inibitorio, si accumulano sotto lo stimolo dell’ACTH e vengono deviati lungo le linee metaboliche non interessate dal blocco stesso. Dei cinque difetti enzimatici (21-OH, 11-OH, 3beta HSD, 17-OH, 20-22 desmolasi) il più frequente è il deficit di 21 idrossilasi , che interessa circa il 90-95% di tutti i casi. Le forme classiche sono caratterizzate da perdita di sali e virilizzazione. La terapia si fonda sulla terapia con glucocorticoidi e nelle forme con perdita di sali con mineralcorticoidi

    SINDROME APNEE NOTTURNE
    Nota anche come OSAS (Obstrucive Sleep Apnea Syndome) o sindrome di Pickwick è caratterizzata da episodi di apnea o ipopnea durante il sonno normalmente associati a una riduzione della concentrazione di ossigeno nel sangue. E’ condizione frequente nei soggetti obesi ed i principali sintomi consistono in cefalea mattutina e sonnolenza diurna. La polisonnografia è la metodica che permette un’accurata diagnosi di questa condizione

    SINDROME DA APPARENTE ECCESSO DI MINERALCORTICOIDI
    Condizione in cui il cortisolo si comporta come l’aldosterone e provoca ipertensione, ipopotassiemia e soppressione della renina per difetto congenito dell’enzima 11ßidrossisteroidodeidrogenasi (che lo inattiva a cortisone) o per sua inibizione funzionale da liquirizia

    SINDROME DA INAPPROPRIATA SECREZIONE DI ADH
    Sindrome da inappropriata secrezione di ADH. Patologia caratterizzata da una aumentata secrezione di ormone antidiuretico (ADH) in condizioni che non lo richiederebbero con conseguente ritenzione d’acqua ed iponatriemia. La causa di tale disturbo è spesso paraneoplastica

    SINDROME DELL’OVAIO POLICISTICO
    Sindrome dell’ovaio policistico. Nota anche come sindrome di Stein-Leventhal, è caratterizzata dalla presenza di ovaie ingrandite e micropolicistiche associate ad irregolarità mestruali (ipo, oligo o amenorrea), anovularietà, irsutismo, obesità ed insulinoresistenza

    SINDROME DI ALSTROM
    Sindrome genetica autosomica recessiva caratterizzata da degenerazione retinica, sordità, obesità, bassa statura a cui spesso si associano ipogonadismo ipogonadotropo, diabete insipido ed insulino resistenza

    SINDROME DI ANGELMAN
    Sindrome genetica dovuta a delezione del cromosoma 15 materno caratterizzata da microcefalia, ritardo psicomotorio, tremori ed ipereccitabilità
    SINDROME DI ASHERMAN
    Patologia caratterizzata da amenorrea traumatica post abortiva o post partum, conseguente alla formazione di ampie sinechie uterine

    SINDROME DI BERDINELLI SEIP
    Nota anche come lipodistrofia congenita generalizzata, è una forma di atrofia del tessuto adiposo che comporta una riduzione/assenza generalizzata di tessuto adiposo

    SINDROME DI CONN
    Nota anche come morbo di Conn, è caratterizzata da ipertensione e ipokaliemia secondaria ad una iperproduzione autonoma di aldosterone (iperaldosteronismo primario) da parte di un adenoma surrenalico

    SINDROME DI CUSHING
    Sindrome di Cushing. Quadro clinico conseguente ad una prolungata esposizione ad elevate concentrazioni plasmatiche di steroidi (endogeni o esogeni) caratterizzata da facies lunaris, gibbo, obesità addominale, ipotrofia degli arti, strie rubre, diabete, ipertensione, osteoporosi

    SINDROME DI DEL CASTILLO
    Nota anche come sindrome a sole cellule del sertoli o come aplasia delle cellule germinali si caratterizza per un fenotipo maschile, con normali caratteri secondari ma con volume testicolare ridotto

    SINDROME DI DENYS DRASH
    Sindrome caratterizzata da pseudoermafroditismo maschile associato a malattie degenerative del rene, ipertensione arteriosa, tumore di Wilms

    SINDROME DI DOWN
    Sindrome causata da una trisomia del cromosoma 21 caratterizzata da facies mongolica, bassa statura, ipotiroidismo, ritardo mentale, cardiopatie congenite, ipoacusia

    SINDROME DI KALLMANN
    Nota anche come displasia olfatto genitale, si caratterizza per ipogonadismo ipogonadotropo associato ad anosmia (difficoltà a percepire gli odori); può essere familiare o sporadica

    SINDROME DI KLINEFELTER
    Sindrome di Klinefelter. Causata dal cariotipo 47, XXY, coinvolge esclusivamente i maschi e si caratterizza per ipogonadismo primario, infertilità, ginecomastia, aspetto eunucoide

    SINDROME DI LARON
    Si caratterizza per insensibilità all’ormone della crescita (GH) e conseguentemente per la presenza di bassa statura

    SINDROME DI LAURENCE MOON
    Si caratterizza per la presenza di obesità, retinite pigmentosa, ritardo mentale, poli o sindattilia, bassa statura ed ipogonadismo ipogonadotropo

    SINDROME DI McCUNE ALBRIGHT
    Sindrome caratterizzata da pubertà precoce, displasia fibrosa poliostotica, pigmentazione cutanea, iperplasia di ghiandole endocrine

    SINDROME DI MORRIS
    Nota anche come resistenza completa agli androgeni o come femminilizzazione testicolare; i pazienti affetti (solo maschi) presentano cariotipo 46, XY e presentano bilateralmente testicoli (inguinali o addominali) ma appaiono fenotipicamente come femmine, con genitali esterni femminili, scarsi o assenti peli pubici ascellari, vagina a fondo cieco e discreto sviluppo mammario

    SINDROME DI NELSON
    Sindrome caratterizzata da un rapido aumento di volume di un preesistente adenoma ipofisario secernente ACTH che si può riscontrare in alcuni pazienti affetti da malattia di Cushing sottoposti a surrenectomia bilaterale

    SINDROME DI NOONAN
    Nota anche come Turner maschile o pseudoturner; può colpire sia i maschi che le femmine e si caratterizza per: collo palmato, ipertelorismo, cardiopatie congenite, bassa statura, cubito valgo

    SINDROME DI PENDRED
    Sindrome caratterizzata da ipotiroidismo primario congenito e sordità neurosensoriale

    SINDROME DI PERONYE
    Sindrome caratterizzata da processi fibrosici a carico dell’asta peniena comportante deformazione e tortuosità del pene che, talvolta, può rendere difficoltoso il rapporto sessuale

    SINDROME DI PRADER WILLI
    Sindrome dovuta a delezione del cromosoma 15 paterno o a disomia uniparentale materna caratterizzata da ritardo mentale, instabilità emozionale, bassa statura, acromicria, occhi a mandorla, ipogonadismo ipogonadotropo, obesità, ipotonia e talora disordini della termoregolazione

    SINDROME DI REIFENSTEIN
    Sindrome caratterizzata da resistenza parziale agli androgeni, colpisce i maschi (46, XY) con marcata ipoplasia del pene e mancanza di virilizzazione alla pubertà; presentano normale sviluppo dei peli pubici ed ascellari, i testicoli sono piccoli e non discesi

    SINDROME DI ROKITANSKY
    Sindrome caratterizzata da mancata formazione (agenesia) uterina

    SINDROME DI REFETOFF
    Sindrome caratterizzata da resistenza agli ormoni tiroidei

    SINDROME DI SAVAGE
    Nota anche come sindrome dell’ovaio resistente è causata dalla presenza di ovaie resistenti/refrattarie alle gonadotropine e si caratterizza per la presenza di amenorrea primaria

    SINDROME DI SHEEHAN
    Nota anche come necrosi ipofisaria ischemica è causata più frequentemente da un’emorragia uterina da parto e si caratterizza per mancata montata lattea, amenorrea post gravidica ed insorgenza di un quadro variabile di ipopituitarismo

    SINDROME DI SIPPLE
    Vedi anche MEN 2

    SINDROME DI SINDROME DI TURNER
    Sindrome di turner. Sindrome che colpisce le donne con cariotipo 45,X0 caratterizzata da bassa statura, collo palmato (pterigium), ipogonadismo ipergonadotropo, valgismo del gomito, orecchie sporgenti, attaccatura bassa dei capelli e reni a ferro di cavallo

    SINDROME DI VERNER MORRISON
    Nota anche come VIP-oma o come colera pancreatico si caratterizza per diarrea, ipopotassiemia, disidratazione, calo ponderale, ipotensione causate da una eccessiva produzione neoplastica di VIP (Peptide Intesinale Vasoattivo)

    SINDROME DI WATERHAUSE FRIEDERICHSEN
    Sindrome da insufficienza surrenalica acuta conseguente ad evento emorragico acuto in corso di infezione da Pseudomonas

    SINDROME DI WERMER
    Vedi anche MEN 1

    SINDROME DI WILLIAMS
    Sindrome caratterizzata da microcefalia, ipertelorismo, strabismo, difetti visivi, scarso accrescimento stauro-ponderale, con recupero successivo solo parziale per l’anticipato sviluppo puberale

    SINDROME DI ZOLLINGER ELLISON
    Nota anche come gastrinoma, causata da un tumore neuroendocrino del pancreas che produce gastrina in eccesso causando ipergastrinemia cronica e ulcere gastriche ricorrenti e resistenti al trattamento farmacologico convenzionale

    SINDROME DI YOUNG
    Sindrome causata da ostruzione dell’epididimo dovuta a secrezione di muco denso e filamentoso che induce ostruzione sia degli epididimi che delle basse vie respiratorie

    SINDROME DI VON HIPPEN LINDAU
    Sindrome caratterizzata dalla presenza di tumori del sistema nervoso centrale, carcinoma renale, feocromocitoma e neoplasie pancreatiche a cellule insulari

    SINDROME DI POLIGHIANDOLARE AUTOIMMUNE
    Nota anche come PGA o SPA, si tratta di una patologia autosomica recessiva caratterizzata dall’associazione di più patologie endocrine aventi in comune una causa autoimmune

    SMALL DELAY
    Forma di bassa statura che costituisce una variante fisiologica del processo di crescita caratterizzata da una bassa statura familiare ed un ritardo costituzionale di crescita

    SODIO
    Elettrolita presente nelle cellule e nei liquidi extracellulari; la sua concentrazione plasmatica influenza il volume ematico

    SOM230
    Analogo della somatostatina capace di legare più tipi di recettori della somatostatina recentemente introdotto nella terapia di alcune patologie endocrine

    SOMATOMEDINA C
    Vedi IGF-1

    SOMATOSTATINOMA
    Tumore neuroendocrino di origine frequentemente pancreatica che produce somatostatina che produce un quadro clinico caratterizzato da: diabete mellito, calcolo della colecisti, diarrea, steatorrea, calo ponderale, anemia e ipocloridria

    SPA
    Vedi sindrome polighiandolare autoimmune

    SPERMATOGENESI
    Processo fisiologico che, a livello dei testicoli, porta alla formazione di spermatozoi maturi

    SPERMATOZOO
    Cellula germinale maschile, prodotta nel testicolo, che unendosi con l’oocita femminile da origine all’embrione

    SPERMIOGRAMMA
    E’ l’analisi del liquido seminale eseguita su un campione ottenuto per masturbazione e raccolto in un recipiente, dopo 3 giorni di astinenza da rapporti sessuali

    SRHI
    Vedi somatostatina

    STEATORREA
    Emissione di feci particolarmente unte e ricche di grasso solitamente per un problema di malassorbimento di grassi

    STERILITÀ
    Incapacità ad arrivare al concepimento dopo un anno di rapporti regolari e non protetti. Può essere causata da un problema maschile, femminile o di entrambi

    STRUMA OVARICO
    Presenza di tessuto tiroideo nell’ovaio, frequentemente all’interno di un teratoma ovarico, che in alcuni casi può esser anche causa di ipertiroidismo

    SULFONILUREA
    Categoria di farmaci ipoglicemizzanti (glibenclamide, gliclazide, glimepiride, gliquidone, glipizide) utilizzati nel trattamento del diabete tipo 2, che stimola la secrezione di insulina endogena da parte delle cellule beta del pancreas

    SURRENE
    Surrene. Ghiandola di forma piramidale, situata bilateralmente sul polo superiore del rene costituita per il 90 % da una zona corticale e per il restante 10 % da una zona midollare deputata alla produzione di molti ormoni (glucocorticoidi, mineralcorticoidi, androgeni e catecolamine)

     

  • lettera T

    T3
    Ormone tiroideo chiamato anche triiodotironina, è l’ormone tiroideo attivo; è prodotto in minima parte direttamente dalla tiroide ma per la maggior parte è prodotto in periferia a partire da un altro ormone tiroideo chiamato tiroxina (T4)

    T4
    Ormone tiroideo chiamato anche tiroxina, prodotto direttamente dalla tiroide che immesso in circolo viene convertito perifericamente nell’ormone attivo T3 o triiodotironina da parte da alcuni enzimi chiamati desiodasi

    TAC
    Tomografia Assiale Computerizzata. E’ un’indagine diagnostica radiologica utilizzata per la localizzazione, la definizione morfologica e dimensionale ed i rapporti di strutture anatomiche o di lesioni patologiche

    TACHICARDIA
    Si definisce tachicardia una frequenza cardiaca superiore a 100 battiti per minuti

    TALASSEMIA
    Talassemia. Rappresenta un gruppo di disordini ereditari in cui è presente un’abolizione o la riduzione della sintesi di una o più catene globiniche con conseguente riduzione della sintesi di emoglobina comportante un quadro di anemia e di eritropoiesi inefficace di severità variabile

    TASCA DI RATHKE
    Estroflessione ectodermica dell’orofaringe che durante lo sviluppo embrionale migra fino a porsi in contatto con la neuroipofisi (o ipofisi posteriore) dando origine alla adenoipofisi (o ipofisi anteriore). Un difetto di migrazione, a volte può, esser causa di cisti o alterazioni morfologiche dell’ipofisi

    TBG
    Thyroid Binding Globulin, è una proteina plasmatica adibita al trasporto degli ormoni tiroidei

    TBI
    Traumatic Brain Injury, indica tutte le patologie traumatiche cerebrali che frequentemente possono determinare un disturbo della normale secrezione ormonale ipofisaria

    TELOPEPTIDE X
    Vedi Ntx

    TERAPIA RADIOMETABOLICA
    Terapia utilizzata nel trattamento di alcune patologie endocrine che si avvale dell’uso di una sostanza radioattiva che, captata dal tessuto bersaglio, ne provoca la distruzione per emissione di radiazioni

    TERATOMA
    Tumore spesso benigno avente origine da cellule indifferenziate, di derivazione embrionale, ancora in possesso della capacità di evolvere verso la formazione di tessuti diversi da quelli dell’organo in cui si sviluppano. Spesso ha la forma di una cisti (cisti dermoide) in cui si possono trovare abbozzi di pelle, peli, ghiandole, denti, tessuto nervoso etc. Le forme maligne vengono anche definite carcinomi embrionali e sono tipici delle ovaie e dei testicoli

    TEST AL CRH
    Test di stimolo che prevede l’iniezione endovena di CRH (Corticotropin Releasing Hormone) e l’esecuzione di prelievi seriati per ACTH e cortisolo. Il test è comunemente utilizzato nella diagnosi differenziale delle Sindromi di Cushing ACTH-dipendenti

    TEST DA CARICO ORALE DI GLUCOSIO
    Vedi OGTT

    TEST DI IPOGLICEMIA INSULINICA
    Vedi ITT

    TEST DI LIDDLE
    Test utilizzato nella diagnosi della Sindrome di Cushing prevede il dosaggio del cortisolo urinario dopo somministrazione di desametasone (a basso o ad alto dosaggio)

    TEST DI NUGENT
    Test utilizzato nella diagnosi della Sindrome di Cushing prevede il dosaggio del cortisolo plasmatico il mattino dopo la somministrazione serale di 1 mg di desametasone

    TEST DI O’SULLIVAN
    Chiamato anche minicurva. E’ utilizzato per porre diagnosi di diabete gestazionale; viene normalmente eseguito in 24 settimana di gravidanza o in 14 settimana nel caso di gravidanza a rischio

    TEST DI SOPPRESSIONE CON DESAMETASONE
    Vedi test di Liddle e test di Nugent

    TESTICOLO
    Gonade maschile, presente bilateralmente nella sacca scrotale, deputata alla produzione di spermatozoi e di ormoni maschili (testosterone)

    TESTICOLO RETRATTILE
    Testicolo trattenuto nell’anello inguinale, fuori dallo scroto, per un ipertono del muscolo cremastere; va distinto dal criptorchidismo

    TESTOSTERONE
    E’ il principale ormone sessuale maschile; per il 95% è prodotto dai testicoli e per il restante 5% dai surreni o da conversione periferica

    TIAZOLIDINEDIONE
    Farmaci utilizzati nella terapia del diabete (rosiglitazone, pioglitazone) del paziente insulino-resistente in grado di ridurre la resistenza periferica all’insulina

    TIREOCITA
    La tiroide è costituita da follicoli, contenenti colloide e circondati da un singolo strato di cellule chiamate tireociti

    TIREOGLOBULINA
    Sostanza prodotta dai tireociti che è contenuta prevalentemente nei follicoli tiroidei e da cui originano gli ormoni tiroide

    TIREOTOSSICOSI
    Condizione patologica caratterizzata dalla presenza nel sangue di elevati valori di ormoni tiroidei; tale condizione può essere conseguente ad un eccessivo rilascio di omoni tiroidei da parte della tiroide senza che quest’ultima sia iperfunzionante o ad una reale iperfunzione della tiroide (ipertiroidismo)

    TIREOTROPINA
    Vedi TSH

    TIROIDITE ACUTA
    Tiroidite. Processo infiammatorio della tiroide causato da un agente batterico

    TIROIDITE DI DE QUERVAIN
    Vedi tiroidite sub acuta

    TIROIDE
    Tiroide. La tiroide è una ghiandola posta nella regione anteriore del collo costituita da due lobi connessi da una regione chiamata istmo; essa è deputata alla produzione di ormoni, chiamati T4 e T3 che vengono inizialmente immagazzinati all’interno della tiroide in strutture chiamate follicoli tiroidei e successivamente rilasciati nel circolo sanguigno, in base alle necessità dell’organismo

    TIRODITE CRONICA DI HASHIMOTO
    Tiroidite cronica di Hashimoto. Processo infiammatorio cronico autoimmune della tiroide che determina una progressiva distruzione del parenchima tiroideo e, frequentemente, anche lo sviluppo di un ipotirodismo subclinico o conclamato

    TIROIDITE DI RIEDEL
    Vedi tiroidite lignea

    TIRODITE LIGNEA
    Tiroidite lignea. Raro processo infiammatorio cronico della tiroide, probabilmente su base autoimmune, che determina fibrosi della ghiandola tiroidea e delle strutture ad essa adiacenti conferendo la caratteristica consistenza dura e lignea

    TIRODITE POST PARTUM
    Tiroidite postpartum. Disfunzione che può insorgere entro un anno dal parto nel 5% delle donne, come conseguenza del rebound immunologico che si verifica dopo il parto. Anche nella tiroidite post partum si assiste al caratteristico andamento trifasico della tiroidite di De Quervain

    TIRODITE SILENTE
    Tiroidite silente. Detta anche painless poiché l’infiammazione della tiroide avviene in assenza completa del dolore. Nonostante la patogenesi autoimmune, si discosta dalla tiroidite cronica di Hashimoto per l’andamento trifasico caratteristico della tiroidite subacuta e della tiroidite postpartum, e da quest’ultime per l’assenza di una virosi e di una gravidanza

    TIRODITE SUBACUTA
    Tiroidite subacuta. Tiroidite granulomatosa o tiroidite di De Quervain, ha solitamente una risoluzione spontanea ed è una conseguenza di un processo infiammatorio di tipo virale. Ha un caratteristico andamento trifasico: fase di ipertiroidismo, fase di ipotiroidismo, fase di remissione

    TIROXINA
    Vedi T4

    TOMOGRAFIA AD EMISSIONE DI POSITRONI
    Vedi PET

    TOMOGRAFIA ASSIALE COMPUTERIZZATA
    Vedi TAC

    TRANSNASOSFENOIDALE
    Via d’accesso per un intervento neurochirurgico di asportazione di adenoma ipofisario, attraverso l’osso sfenoide

    TRH
    Thyreotropin Releasing Hormone. E’ un ormone peptidico prodotto dall’ipotalamo che stimola la secrezione del TSH e della prolattina da parte dell’ipofisi

    TRIADE DI WHIPPLE
    Criteri necessari per la diagnosi di ipoglicemia: segni e sintomi di ipoglicemia; glicemia concomitante inferiore a 45 mg/dl; regressione dei sintomi dopo somministrazione di glucosio

    TRIGLICERIDI
    Appartengono alla categoria dei lipidi e costituiscono un importante magazzino energetico; sono costituiti da tre acidi grassi e da una molecola di glicerolo

    TRIIODOTIRONINA
    Vedi T3

    TSH
    Ormone glicoproteico, composto da una subunità alfa ed una beta, che prodotto dall’ipofisi stimola la secrezione degli ormoni tiroidei (T3 e T4) ed il trofismo della tiroide

    TSH-OMA
    Adenoma ipofisario secernente TSH che determina ipertiroidismo

    TUBA DI FALLOPPIO
    Organo pelvico femminile che consente il passaggio dell’oocita dall’ovaio all’utero

    TUMORE NEUROENDOCRINO
    Tumori originati da cellule del sistema neuroendocrino

    TUMORE GASTRO ENTERO PANCREATICO
    Vedi GEP

  • lettera U-V-W

    UTERO
    Organo genitale femminile ove solitamente si impianta l’oocita fecondato dando origine all’embrione

    VAGINA
    Organo genitale femminile attraverso cui avviene il deposito dei gameti maschili

    VAPTANO
    Nuova categoria farmaceutica proposta come possibile efficace terapia nel trattamento della sindrome da inappropriata secrezione di ormone anti diuretico (ADH)

    VASOPRESSINA
    Vedi ADH

    VELLO
    pelo sottile, liscio, non pigmentato, diffuso su tutta la superficie corporea, già presente prima della pubertà

    VELOCITA’ DI CRESCITA
    Incremento in un anno dell’altezza staturale espressa in centimetri

    VESCICOLA SEMINALE
    Strutture dell’apparato genitale maschile, dalle quali origina la maggior parte del fluido del liquido seminale

    VIP
    Peptide Intestinale Vasoattivo. Prodotto dai neuroni, stimola il rilascio della prolattina ed inibisce la muscolatura liscia intestinale

    VIP-OMA
    Vedi sindrome di Verner Morrison

    VIRILISMO
    Associazione di irsutismo con altri segni di mascolinizzazione

    VISCEROMEGALIA
    Aumento delle dimensioni e del volume degli organi interni

    VITAMINA D
    Vitamina liposolubile che modula il metabolismo del calcio

    WAIST HIP RATIO
    Vedi WHR

    WHR
    Rapporto fra la circonferenza della vita e dei fianchi (considerato patologico se superiore ad 1, nei maschi o superiore a 0.9 nelle femmine)

  • lettera Z

    ZONA FASCICOLATA
    Zona della corteccia surrenalica (corticosurrene) che costituisce un’unità funzionale con la zona reticolare che produce cortisolo ed androgeni

    ZONA GLOMERULARE
    Zona più esterna del corticosurrene che produce aldosterone

    ZONA RETICOLATA
    Zona della corteccia surrenalica (corticosurrene) che costituisce un’unità funzionale con la zona fascicolata che produce cortisolo ed androgeni